Sanremo 2020: Amadeus for President!

Primo giorno 52%; secondo giorno 53.7%; terzo giorno 54.5%. Mentre finisco la sciarpa per mio nipote Stefano (ve l’ho già detto che fa l’animatore? È a Sestriere ora) mi chiedo se sta sera si arriverà al 60%. E poi tutti a casa grazie a quota 100. La 70sima edizione del Festival di Sanremo è in un crescendo rossiniano di record.

A questo punto Amadeus potrebbe fondare un partito politico, senza neanche dover citofonare casa per casa, il che potrebbe essere un gran vantaggio. Col citofonatore d’Italia, peraltro, il Nostro, non ha nulla in comune, a partire dalla spontanea simpatia. Però, a ben guardare, con Lui condivide un mistero misterioso: come mai piace così tanto?

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Alcuni, compreso l’Ill.mo direttore Coletta, arrivato sullo scranno di Rai1 più o meno 20 minuti fa, parlano di semplicità. Ma il mio professore di filosofia (il prof. Cassonello, ancora lo ricordo nonostante gli anni passati) diceva sempre che la semplicità è una sintesi difficile. E qui di sintesi ci vedo poco o nulla, non fosse altro perché i tempi di trasmissione tendono più all’eternità che alla sinteticità. Non parliamo poi di “concetti difficili”: non mi pare il caso. Ma comunque mica è detto che si debba capire proprio tutto nella vita: ci sono anche i Misteri della Fede. Magari questo rientra nella suddetta categoria. Amen!

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