Era il 13 agosto 2022 quando Piero Angela ci ha lasciati. Una notizia che, nonostante il Ferragosto imminente, non ha lasciato indifferenti i milioni di italiani, piccoli e grandi, che hanno sempre seguito con interesse i suoi programmi. A Piero Angela numerosi dottori e scienziati devono anche la loro carriera: come spesso ammesso, non sono poche le persone che hanno deciso di studiare le disciplina scientifiche proprio grazie ai suoi programmi.
Un anno fa ci commuovevamo leggendo la lettera che Angela ha voluto lasciare al suo pubblico, ed a quel suo invito di “fare ciascuno la nostra parte” per un futuro migliore. Il figlio Alberto ha raccolto la sua eredità con Noos, il nuovo programma di divulgazione di Raiuno che ha idealmente preso il posto di Superquark, ma il lavoro fatto dal padre in questi anni è ancora più attuale che mai.
Lo dimostra l’ampia selezione che RaiPlay mette a disposizione: in questi giorni, in home page, c’è anche una sezione dedicata proprio a Piero Angela, tra cui spicca “Indagine sulla parapsicologia”, inchiesta in cinque puntate del 1978 che la piattaforma ha di recente caricato.
Piero Angela continua ad essere protagonista anche in tv, grazie a Superquark+, una delle sue ultime produzioni, che Raitre sta proponendo in queste settimane al pomeriggio. Proprio questa sera, alle 21:25, ad un anno dalla sua scomparso, Raiuno ha inoltre deciso di mandare in onda la replica della puntata speciale di Ulisse condotta da Alberto Angela e già trasmessa il 25 maggio scorso.
In “Piero Angela – Un viaggio lungo una vita”, questo il sottotitolo dello speciale, Alberto Angela ripercorre tutte le tappe dei settanta anni di carriera di Piero: il primo impiego in radio, gli esordi in televisione come corrispondente per la Rai da Parigi e Bruxelles, l’esperienza come inviato di guerra in Algeria e Vietnam, gli incontri con le grandi star del cinema e della musica, l’approdo alla conduzione del telegiornale su Raiuno.
Una vita che meritava di essere raccontata a dovere: d’altra parte Piero Angela era un pioniere, un visionario che, sempre con razionalità e rigore scientifico, ci ha raccontato la complessità del mondo, i progressi della scienza e della tecnologia, ma anche, anzitempo, le conseguenze dell’accelerazione del progresso: dai problemi ambientali a quelli etici. Un intellettuale che sapeva parlare a tutti, spiegando cose a volte molto complesse con parole semplici e chiare.
Lo speciale racconta quindi le tante facce, anche quelle più private, dell’uomo che ci ha portati sulla luna e che ci ha raccontato la scienza e la natura in prima serata. Quark, SuperQuark, Viaggio nel Cosmo, La macchina Meravigliosa, Il pianeta dei dinosauri: programmi che hanno segnato profondamente la storia della televisione italiana, sia dal punto di vista dei contenuti, che da quello della forma e delle innovazioni del mezzo televisivo in sé.
In questo viaggio lungo la vita di Piero Angela, Alberto si fa accompagnare da numerosi suoi amici e collaboratori, che condividono i momenti vissuti con lui. Con Stefano Bollani si racconta una grande passione di Piero Angela, il jazz. Erano gli anni del dopoguerra, quando sotto il nome di Peter Angela animava i jazz club della sua città, Torino.
Jovanotti parla di come, per un suo tour, Piero gli fece compagnia per tutte le tappe. E poi Riccardo Muti sulla scelta del divulgatore di usare l’aria sulla quarta corda di Bach come sigla dei suoi programmi e ancora il Nobel per la fisica Giorgio Parisi, l’astronauta Paolo Nespoli, la giornalista Gaia Tortora che racconta della grande amicizia di suo padre Enzo con Piero. Previsto anche un intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, segno questo dell’importanza che il lavoro di Piero Angela ha avuto nella divulgazione nel nostro Paese.
Una puntata in cui ritroviam i racconti in prima persona di Piero: dall’infanzia sotto le bombe al padre, lo psichiatra Carlo Angela, che salvò dalla morte molti ebrei; dai sogni realizzati a quelli che ha dovuto lasciare a metà; dalla lotta contro le fake news e le bufale scientifiche alla sua ultima fatica, Prepararsi al futuro, una trasmissione nata per mettere al corrente le nuove generazioni sui problemi del mondo. Quando è andata in onda Piero Angela non c’era già più, ma la sua voce, il suo pensiero, la sua visione del mondo rimarranno con noi per molto tempo ancora.
