Report: anticipazioni 19 marzo 2018

Stasera, 19 marzo 2018, in prima serata su Rai3 tornerà l’ottimo Report con una nuova puntata, condotta come sempre da Sigfrido Ranucci. Molte le inchieste interessanti che saranno presentate in serata, a partire da “InGiustizia“, di Bernardo Iovene, che parlerà della giustizia italiana, non sempre efficace. E’ il terzo potere dello stato, quello giudiziario, funziona nel modo che tutti conosciamo anche grazie a un esercito di magistrati che lavorano a cottimo: sono i “giudici onorari”, che vengono pagati 98 euro a udienza (lordi) e vanno avanti con proroghe annuali da oltre vent’anni.

Insieme ai giudici di pace sono in tutto 5500 magistrati. Hanno la competenza sull’80% dei reati commessi; in qualità di pubblici ministeri e giudici accusano e condannano per esempio un datore di lavoro che non versa i contributi ai propri dipendenti, mentre loro sono i primi a non riceverli dallo Stato. La riforma del ministero della Giustizia li ha definitivamente resi dei volontari, nonostante gli appelli del Csm e della maggior parte dei magistrati togati. La domanda è: cosa succederà quando la riforma andrà a regime tra qualche anno?

Sempre in tema di giustizia il programma si occuperà dei “medici incaricati” all’interno dei penitenziari. Dal 1994 non si fanno concorsi e ormai dal 2008 a questi professionisti non viene riconosciuta né la previdenza né l’assistenza, per non parlare degli scatti biennali o dell’indennità di buona uscita.

Si parlerà poi del caso dei “pianisti accompagnatori” nei conservatori italiani. Devono avere un repertorio per ogni classe di strumento e sono a carico degli stessi conservatori per 9000 euro l’anno. Una figura indispensabile, ma in Italia, a differenza del resto d’Europa, non sono nemmeno previsti come categoria.

Il servizio “Diamoci una scossa“, di Manuele Bonaccorsi, perlerà delle auto elettriche. Oggi nel mondo ci sono due milioni di vetture elettriche. I grandi costruttori di auto stanno investendo miliardi per produrre nuovi modelli a zero emissioni. La Cina è la leader globale con oltre seicentomila veicoli elettrici venduti nel 2017, e negli Usa Tesla sperimenta la batteria al litio del futuro, con prestazioni fino a ieri ritenute impossibili. Mentre in Europa il vecchio suv turbo diesel domina ancora il mercato, con l’Italia ultima della classe.

Report ha visitato il più grande giacimento al mondo di litio, in Bolivia, e ha intervistato in esclusiva lo scienziato che ha commissionato la sperimentazione su esseri umani per gli effetti del diesel. E ha scoperto il politico italiano che ha sottovalutato la denuncia sulle discrepanze tra i dati delle case produttrici e quelli dei ricercatori sulle emissioni nocive.

Infine, nel servizio “Bebè a bordo“, di Lucina Paternesi, si parlerà di seggiolini auto. La sicurezza dei figli viene prima di tutto, in particolare in auto. Eppure in Italia un seggiolino su due è montato male e quattro automobilisti su dieci non lo usano affatto. A parte i “furbetti del seggiolino”, anche la legge non aiuta. Prima di essere messo sul mercato un seggiolino per bambini deve superare il test di omologazione, ma per ottenere il bollino arancione basta che sia stato testato solo su impatto frontale e a una velocità di 50km all’ora. E che cosa succede in caso di incidente a una velocità superiore?

Appuntamento con la puntata di Report stasera, 19 marzo, alle 21.15 circa su Rai3. Ricordiamo che, durante la diretta televisiva, la puntata sarà visibile anche in streaming a questo link.

CircaDebora Marighetti
Sono una giornalista che si occupa, per passione e professione, di tv e spettacolo dal 2006. Ho collaborato con Blogo, in particolare con Tvblog.it, dal 2006 al 2012, occupandomi di news, critiche, recensioni su telefilm, varietà, game show, reality show e molto altro. Sono apparsa sporadicamente su Traveblog.it. Ho gestito il magazine musicale di Dada tra il 2009 e il 2010 e collaborato, negli anni e senza continuità, con svariati blog e settimanali. Dal 2012 sono editor di Ascolti Tv Blog.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: