Propaganda Live, perché Zoro conduce da casa?

Una puntata sicuramente differente dalle altre, quella di questa sera di Propaganda Live, il programma del venerdì sera di La7 dedicato ai reportage ma anche alla satira. Chi si è sintonizzato per seguirlo, infatti, avrà notato che il conduttore Zoro non si trova in studio ma è collegato da casa.

Come mai Zoro si trova a condurre Propaganda Live da casa? Il motivo è presto detto ed, ormai, abbastanza intuibile: Diego Bianchi (questo il vero nome di Zoro) è risultato infatti positivo al Covid-19 e quindi, come da protocollo, deve restare isolato a casa.

LEGGI ANCHE  Propaganda Live, ospiti stasera 8 marzo 2019

Questo, però, non gli impedisce di poter essere presente nella puntata, collegandosi appunto da casa e facendo così il conduttore a distanza. D’altra parte, non è la prima volta che un programma tv ha avuto i propri conduttori televisivi fare il loro lavoro dalle stanze della proprie abitazione: anche questo fa parte degli effetti della pandemia in tv.

Nelle settimane scorse Propaganda Live, Zoro e tutto il suo gruppo di lavoro erano balzati agli onori della cronaca televisivi per un’indiscrezione secondo cui Bianchi ed il suo team sarebbero in procinto di tornare a Raitre, dove andava in onda Gazebo -programma antesignano di Propaganda Live-, seguendo così Marco Damilano (che del gruppo fa parte da anni), il quale ha firmato un contratto in esclusiva con la terza rete Rai per un nuovo programma.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: