Prodigi 2019, i concorrenti

Saranno 9 i giovani talenti protagonisti di Prodigi 2019, lo show benefico giunto alla quarta edizione in onda il 13 novembre 2019 su Raiuno. Alla conduzione, per la terza volta consecutiva, c’è Flavio Insinna, affiancato da Serena Autieri. Con loro, ci sarà anche la piccola Giulia Golia, che stupì il pubblico l’anno scorso con la sua Mary Poppins.

I nove partecipanti alla gara sono giovani tra gli 8 ed i 15 anni, suddivisi nelle categorie Danza, Canto e Musica. A giudicarli, una giuria composta da Arisa per il canto, Rossella Brescia e Luciano Cannito per la danza e Peppe Vessicchio (anche Goodwill Ambassador per l’Unicef) per la musica, con la presenza di Nino Frassica nei panni di “segretario”. Durante il programma ci saranno anche Geppi Cucciari, Ultimo (con un videomessaggio), Alessandra Mastronardi il vincitore dell’edizione scorsa Michele Santaniello e Roberto Mancini. Il programma racconterà anche le storie di numerosi bambini e di come la loro passione li abbia aiutati anche in Paesi estremamente poveri.

Il vincitore, scelto tra i tre finalisti da una giuria composta da cento esperti nelle tre discipline, si porterà a casa una borsa di studio messa a disposizione dall’Unicef e consegnata dal Presidente di Unicef Italia Francesco Samengo. Ecco chi sono i nove concorrenti di Prodigi 2019:

DANZA
Davide Alphandery, 14 anni, di Padova. Davide comincia a danzare all’età di 6 anni, quando inizia a frequentare la stessa scuola di danza di sua sorella Marica. L’insegnante nota ben presto le doti di Davide. Marica, per permettere al fratello di studiare al meglio e non gravare entrambi sulla famiglia a causa delle spese dei corsi, decide di rinunciare alla danza. Davide dedica tutto il tempo possibile allo studio della danza e oggi, quando balla, lo fa anche per sua sorella. Il suo modello è Rudolf Nureyev. Nel poco tempo libero che gli rimane, si dedica ad altre attività sportive, come il calcio, il basket e la corsa, e gli piace leggere.

Eleonora Pistarà, 8 anni, di Aci Sant’Antonio (Catania). Eleonora ha letteralmente imparato a ballare prima che a camminare. Studia tutti i giorni tante ore e, nonostante la giovanissima età, tutto questo impegno non le pesa. Eleonora, infatti, è molto caparbia ed è decisa ad impegnarsi al massimo per raggiungere i suoi obiettivi. Sogna un futuro da ballerina nei più grandi teatri internazionali, ma le piacerebbe anche insegnare danza.

Rachele Laro, 13 anni, di Saonara (Padova). Rachele nasce in una famiglia di musicisti: mamma e papà pianisti, nonno e zia violoncellisti. Lei, invece, si è appassionata alla danza e ha iniziato a studiarla da piccolina. Per continuare i suoi studi, tre anni fa, a soli dieci anni, si è trasferita a vivere in un convitto a Vicenza insieme ad altre ragazze. Per Rachele danzare significa soprattutto riuscire a trasmettere le sue emozioni. Tra i suoi ricordi più belli c’è l’incontro con Carla Fracci, che le ha autografato le scarpette. Il suo modello è Marianela Núñez.

CANTO
Laura Sangermano, 14 anni, di Latina. A neanche un anno e mezzo, ancor prima di iniziare a parlare, Laura già canticchiava. È stato il nonno, tenore, a incoraggiarla a prendere lezioni di canto. Oggi Laura studia canto lirico al liceo musicale che frequenta e prende anche lezioni private. Inoltre, da due anni studia pianoforte. I suoi modelli sono Alicia Keys e Beyoncé, ma anche Mina, Giorgia ed Elisa. Il suo sogno è quello di riuscire a cantare a La Scala di Milano come protagonista in un’opera lirica. Le piacerebbe molto anche andare a Broadway e studiare in qualche prestigiosa scuola musicale americana.

Manuel Pulvirenti, 13 anni, di Acireale (Catania). Manuel ha la passione per il canto sin da piccolino. Prende lezioni da quando aveva 9 anni e studia tutti i giorni. L’anno prossimo spera di poter frequentare il conservatorio. Gli piacerebbe anche scrivere testi. E, anche per questo motivo, si ispira a Ultimo.

Mattia Francesco Zacame, 11 anni, di Floridia (Siracusa). Mattia Francesco è un appassionato del bel canto. I suoi cantanti preferiti sono Al Bano, Gianni Morandi, Massimo Ranieri e Claudio Villa, mentre, a differenza dei suoi coetanei, non ascolta musica trap e indi. Ha un approccio molto serio nei confronti del canto e anche per questo, quando si esibisce, ci tiene a essere molto elegante e indossa sempre giacca e papillon. La sua ambizione più grande è quella di poter cantare un giorno all’Arena di Verona.

MUSICA
Emanuele Raviol, 15 anni, di Torino. Emanuele, già da piccolissimo, viene iscritto dalla mamma a un corso di avviamento alla musica. Ben presto si appassiona all’arpa e a 9 anni viene ammesso al conservatorio. Nel tempo libero gli piace stare con i suoi amici, fare sport – la palestra gli permette di rafforzarsi per sostenere meglio il peso dell’arpa – e giocare con gli scacchi. Ama lo studio della lingua inglese ed è appassionato di letteratura e poesia.

Filippo Lombardi, 13 anni, di Riva del Garda. Filippo riceve in regalo la sua prima tromba dal papà, all’età di 4 anni e due anni dopo inizia a prendere lezioni. Oggi studia al liceo e al conservatorio ed è membro di due orchestre. Ama lo stile classico, il barocco e il moderno e per ciascuno di questi stili ha un trombettista modello. Tra le altre passioni di Filippo ci sono gli sport acquatici, la corsa e la bici, ed è affascinato anche dal design delle auto da corsa.

Matteo Pomposelli, 14 anni, di Roma. Matteo scopre il pianoforte grazie a suo padre, che lo suonava per hobby, e, a 7 anni, capisce che sarebbe stato la sua vita. Il suo Maestro risiede in Puglia, a Trani, quindi ogni settimana, dal venerdì alla domenica, la mamma lo accompagna a prendere lezioni. Matteo è molto concentrato sui suoi studi dedicati al piano e in futuro vorrebbe frequentare un conservatorio all’estero. Gli piacerebbe suonare come solista in tutto il mondo.

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