La Compagnia del Cigno 2, il cast

Cast praticamente tutto confermato, per La Compagnia del Cigno 2, la nuova stagione della fiction ideata da Ivan Cotroneo e Monica Rametta e di cui il primo è anche regista, in onda dall’11 aprile 2021 su Raiuno. I sette giovani musicisti che abbiamo visto stringere amicizia nel corso della prima stagione tornano quindi in tv, alle prese ora con le difficoltà del crescere.

Al loro fianco, un nutrito cast di attori adulti, capitanati ancora una volta da Alessio Boni, a cui tocca il ruolo del severo Maestro Luca Marioni, pronto sì a spronarli a dare sempre il meglio, ma anche ad ascoltare le loro necessità.

La Compagnia del Cigno 2, cast: i ragazzi

Matteo (Leonardo Mazzarotto): ha 18 anni, è originario di Amatrice e studia violino al Conservatorio Verdi di Milano ormai da due anni. È in questa città che il ragazzo è riuscito a risanare le sue ferite, grazie alla musica, all’incontro con il Maestro Marioni, all’affetto di suo zio Daniele (Alessandro Roja) e alla vicinanza della Compagnia.

Matteo è fidanzato con Sofia (Chiara Pia Aurora) e il loro è un amore solido, bello e importante. In questa nuova stagione il ragazzo si troverà ad affrontare il cambiamento decisivo che segna il passaggio dall’adolescenza all’età adulta, complice l’arrivo del famoso direttore d’orchestra Teoman Kayà (Mehmet Gunsur).

Davanti alle piccole e grandi prove che la vita offre a ognuno, anche a Matteo toccherà crescere e decidere che uomo e che musicista vorrà essere. Per farlo, dovrà mettere in discussione le proprie certezze: riuscirà la forza della condivisione a superare il peso delle ambizioni individuali?

Barbara (Fotinì Peluso): studia pianoforte e fagotto, è originaria di Roma e si è trasferita a Milano con i suoi genitori dopo aver chiuso una brutta storia d’amore. Ricca, intelligente e riservata, vive con suo padre Eugenio e sua madre Vittoria (Carlotta Natoli), che hanno sempre preteso il massimo e voluto il meglio per lei. La storia d’amore con Domenico sembra averle regalato una leggerezza e una felicità di cui Barbara si è sempre privata. Le cose però stanno cambiando. E a Barbara toccherà prendere delle decisioni importanti che potrebbero rivoluzionare per sempre la sua vita.

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Domenico (Emanuele Misuraca): ha 19 anni ed è di Milano, la città in cui vive e studia pianoforte. Ha vissuto una vita semplice e grazie ai sacrifici di suo padre ha potuto coltivare con grande cura il suo incredibile talento per la musica. Sarà il primo della Compagnia ad affrontare l’esame finale per diplomarsi in pianoforte e diventare “Maestro”. La sua maturità artistica va di pari passo con quella personale: Domenico è un punto di riferimento per gli amici e per la sua ragazza, Barbara.

Ma neppure lui sfugge alle sofferenze che la crescita comporta. Nella nuova stagione, la sua carriera da musicista saprà regalargli gioie e soddisfazioni, ma la storia d’amore con Barbara lo getterà in una crisi profonda. Basterà la musica, il sostegno dei suoi insegnanti e l’affetto dei compagni a trasmettergli quella forza speciale che aiuta a superare i momenti difficili?

Sofia (Chiara Pia Aurora): studia violoncello, è di origini pugliesi e vive con suo fratello Scheggia (Nicolas Orzella) e sua madre Nico (Claudia Potenza), che gestisce un ristorante. È robusta e questo l’ha portata a soffrire sin da piccola, ma con il tempo ha imparato ad accettarsi, grazie alla musica, all’amicizia dei ragazzi della Compagnia e, soprattutto, a Matteo, il suo fidanzato.

La storia con Matteo è sempre più forte, ma le scelte che questa comporta, metteranno a repentaglio un amore che sembrava indistruttibile. Sofia imparerà che diventare grandi significa assumersi le proprie responsabilità e lo farà con fierezza, gioia e forza, sorprendendo tutti e in maniera particolare sua madre Nico.

Rosario (Francesco Tozzi): è simpatico e solare, di origini fiorentine, suona le percussioni. Nonostante la sua giovane età, ha alle spalle un passato doloroso, segnato dall’assenza di una madre con problemi di tossicodipendenza. Dopo un periodo di affido presso una coppia che gli ha regalato la serenità di una vera famiglia, Rosario ha preso la decisione importante di tornare a vivere con sua madre Antonia (Barbara Chichiarelli), che, terminato il suo percorso di riabilitazione, si è trasferita a Milano per lui.

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In questa stagione, il ragazzo scoprirà la sicurezza e la protezione dovuta alla vicinanza della figura materna, ma anche le difficoltà legate al suo primo amore. Di fronte a una storia ostacolata e apparentemente impossibile, Rosario preferirà combattere o rinunciare?

Sara (Hildegard De Stefano): suona il violino ed è la più sprezzante e spregiudicata del gruppo. Era una bambina quando ha iniziato a perdere la vista e adesso è ipovedente, questo ha rafforzato la sua ironia pungente e quel pizzico di cinismo che la aiutano a muoversi nel mondo.

Non suona nell’orchestra, ma è Marioni che l’ha spinta verso gli altri ragazzi perché riteneva che il suo carattere determinato fosse una forza per il gruppo. Non ama le relazioni stabili ed è allergica all’amore. Questa nuova stagione riserva per lei delle sorprese: Sara dovrà mettersi in gioco sia sentimentalmente che personalmente affrontando le sue fragilità. Sarà soprattutto il Maestro Marioni a spronarla ad affrontare con coraggio le prove che incontra sul suo cammino, e farle vedere nella diversità un valore.

Robbo (Ario Nikolaus Sgroi): è il più giovane del gruppo e studia oboe e pianoforte al Conservatorio Verdi. Insieme alla sorellina Chiara, che adora e che cerca sempre di proteggere, è riuscito ad affrontare la separazione dei suoi genitori, anche grazie alla capacità di astrarsi dal mondo reale per costruirne uno fantastico.

Trasferitosi in una nuova casa con la sua famiglia, si trova costretto a convivere con Natasha, la figlia del nuovo compagno della madre. Robbo apparirà senza difese di fronte al potere della seduzione che Natasha esercita su di lui.

In questa stagione, la sua sensibilità e delicatezza faranno spazio a quell’universo in cui si sperimenta l’attrazione sessuale e si cerca un proprio posto nel mondo, arrivando persino a ribellarsi a tutto e a tutti. A Robbo non resterà che capire in che modo portare avanti quella rivoluzione personale per affermare la propria identità.

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