Bangla – La serie, il cast

Chi ha visto il film “Bangla” del 2019 (è disponibile su RaiPlay) ritroverà in Bangla – La serie (anch’essa già disponibile su RaiPlay ed in onda da mercoledì 27 aprile 2022 su Raitre) tutto il cast del lungometraggio scritto, interpretato e diretto da Phaim Bhuiyan.

Bhuiyan, originario del Bangladesh ma nato e cresciuto a Roma, è protagonista anche della serie tv, che sempre lui ha scritto e diretto. Al suo fianco, ha ritrovato gli attori e le attrici con cui ha lavorato al film, che ai tempi vinse un David di Donatello, un Nastro d’Argento ed un Globo d’Oro. Scopriamo insieme, allora, il cast di Bangla-La serie.

Phaim Bhuiyan è Phaim: fiero appartenente dell’universo delle seconde generazioni (2G), battuta pronta e scorretta, temperamento a cavallo tra indolenza romana e slancio giovanile, salvo quando prevale il suo lato imbranato e pauroso, Phaim è un’esplosione di ormoni contenuta -come la sua famiglia di origine bengalese e la religione islamica di cui è osservante vorrebbero- con molta fatica. Ama Asia (Carlotta Antonelli) e vorrebbe tanto farlo con tutti e cinque i sensi, non solo spiritualmente. Riuscirà nel difficile intento di tenere insieme i mille pezzi del puzzle che compongono la sua vita?

Carlotta Antonelli è Asia: figlia ribelle di una famiglia borghese fricchettona e autoindulgente, Asia è istinto, passione, totale assenza di regole. La kryptonite per Phaim, di cui la ragazza si è innamorata sinceramente e teneramente, facendo fatica ad adattarsi al mondo di lui, ma anche al conformismo mascherato da progressismo del proprio. È pronta a tutto pur di vivere quel sentimento, anche a scendere a compromessi, ma non a nasconderlo. O a dividerlo con qualcun altro.

Pietro Sermonti è Olmo: chitarrista fallito, attore fallito, barista col mal di schiena, Olmo è tante cose, ma soprattutto è il padre di Asia. Esplosivo, travolgente, curioso di tutto, si appassiona di qualsiasi cosa come un dodicenne ed è in perenne conflitto con la propria ex moglie.

Rishad Noorani è Shipon: sognatore, idealista, ma anche un gran lavoratore che si è fatto da solo. Il padre di Phaim ha una smodata passione per i viaggi che vive sotto forma di racconti fantastici (e inventati). Dopo il tramontare dell’ipotesi londinese dovrà, come tutta la famiglia, riadattarsi e reinventarsi come rider, finendo per scontrarsi con alcuni aspetti del mondo occidentale di cui non sospettava l’esistenza.

Nasima Akhter è Nasima: madre di Phaim, leader maximo di casa Bhuiyan. Ordina, dispone e sentenzia su ogni cosa perché lei sa cosa è meglio per tutti, in primis per Phaim il “figlio ribelle”. Sognava di trasferirsi a Londra, dove è ambientata la soap opera bengalese di cui non perde una puntata, ma l’infrangersi del sogno la costringe a ricominciare tutto da capo, col solito piglio militaresco.

Shaila Mohiuddi è Navila: sorella di Phaim, di qualche anno più grande, con cui è in perenne infantile conflitto. Neo sposa felice all’apparenza, in realtà Navila è piena di dubbi e comincia a chiedersi se le scelte che ha fatto nella vita sono state tali per rimanere nel solco della tradizione e fare quello che tutti si aspettavano da lei o per un effettivo desiderio.

Simone Liberati è Matteo: istituzione di Villa De Sanctis, da tempo immemore Matteo troneggia sulla stessa panchina da cui dispensa consigli ed erba. Parla poco, ma quando lo fa, le sue bislacche considerazioni apparentemente slegate da qualsiasi logica razionale, nascondono spesso preziosi consigli, a volte addirittura premonizioni. Anche lui però fa fatica a tenere insieme il bandolo della matassa, quando si tratta della propria vita.

Martina Gatti è Fede: amica del cuore di Asia, Fede le è molto simile o almeno lo era fino al momento in cui lei non ha conosciuto Phaim. Da allora ha la sensazione di essere rimasta sola con la sua voglia di trasgredire e divertirsi. E forse con la sua difficoltà a crescere e diventare adulta.

Nilima Mittal è Sulayma: bellissima, fiera e ferocemente intelligente, come Phaim appartiene al mondo delle seconde generazioni, ma a differenza di Phaim sembra pendere con molta più convinzione verso il suo lato tradizionalista e rigidamente osservante. Sembra. Almeno fino a quando anche la sua vita verrà scossa dai sussulti amorosi. Circostanza che rivelerà il suo lato più vulnerabile e incerto.

Raja Sethji è Rifat: leader dei Giovani Musulmani, saggio, posato, razionale, è la coscienza candida di Phaim, la scialuppa a cui lui si aggrappa nei momenti di difficoltà, quando ha bisogno di consigli. Rifat sa sempre cosa fare, tranne quando si tratta di se stesso e della propria sofferta vita sentimentale.

Fabian Durrani è Fayruj: coetaneo di Phaim, è il suo Sancho Panza e suona con lui nei Moon Stars Studio. Imbranato, non particolarmente sveglio e avvenente è terrorizzato da tutto ciò che minacci di uscire dai canoni.

Tangir Ahammed Miah è Tangir: altra spalla di Phaim e compagno di band. Ossessionato dalle ragazze e dal sesso, si prenderà una colossale (e senza speranza) sbandata per Fede, amica di Asia.

Sanija Soshi Haque è Soshi: voce e unica presenza femminile del gruppo, a dispetto dell’aspetto fragile e delicato Shoshi è concreta, diretta e pragmatica, tanto quanto gli altri non saranno mai.

Tiziano Sgarbi è Bob Corn: menestrello barbuto, cantore degli amori disperati, Bob Corn è un eremita di campagna prestato alla musica. Sulle note delle sue canzoni sghembe, a volte nasce l’amore.

Alessia Giuliani è Carla: ex moglie di Olmo e madre di Asia.

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