Don Matteo 11, le parole di Mario Orfeo della Rai e di Eleonora Andreatta di Rai Fiction

A seguito del successo del finale di Don Matteo 11, con 6,7 milioni di telespettatori (30,19% di share), sono arrivati i commenti entusiasti sia del direttore generali della Rai, Mario Orfeo, che del direttore di Rai Fiction, Eleonora Andreatta.

Don Matteo 11, le parole di Orfeo

“L’undicesima stagione di don Matteo si è conclusa confermandosi uno straordinario successo che è sotto gli occhi di tutti gli italiani”, ha commentato Orfeo. “E’ un risultato non scontato dovuto alla grande capacità degli interpreti, degli autori e della regia di sapersi rinnovare e conquistare un pubblico sempre più giovane affrontando i tanti temi legati alle emergenze della nostra attualità. Una nuova dimostrazione di come il servizio pubblico sia capace di promuovere storie e linguaggi in grado di essere al passo con i tempi anche nel solco della tradizione legata a uno dei titoli più duraturi della Rai”.

Don Matteo 11, le parole della Andreatta

La Andreatta, invece, si è soffermata sull’analisi degli ascolti dell’undicesima stagione:

“L’undicesima stagione di Don Matteo si è conclusa ieri con 6 milioni 800 mila spettatori e il 30,2% di share e picchi del 37%: è stato un nuovo, grande successo di ascolti a 18 anni dall’esordio della prima serie. Don Matteo si conferma uno dei titoli più prestigiosi della Rai che, stagione dopo stagione, si è avvicinato sempre di più al mondo giovanile. In particolare i risultati di ieri sui ragazzi e sulle ragazze 8-14 (33%) e sulle ragazze 15-24 (30,4%) sono superiori al dato medio di ascolto”.

Ma il direttore di Rai Fiction non risparmia neanche i complimenti al cast:

“Voglio complimentarmi per la bravura di tutto il cast a cominciare da Terence Hill che con la sua interpretazione continua a infondere al personaggio una straordinaria capacità di entrare in sintonia con il vissuto e i bisogni del pubblico, Nino Frassica, grandissimo interprete ricco di sfumature e poi Maria Chiara Giannetta, nuovo capitano della Caserma dei Carabinieri”.

Secondo la Andreatta i motivi di questo successo vanno ricercati anche nell’attenzione a temi contemporanei:

“Anche in questo caso la serie ha saputo affrontare, attraverso trame coinvolgenti, tanti temi legati all’attualità del presente come quello del bullismo e del cyberbullismo, della violenza sulle donne, della prostituzione e riduzione in schiavitù, della dipendenza dai giochi di ruolo online negli adolescenti, dell’uso di farmaci per bloccare la crescita e favorire la prestazione sportiva nelle ragazze, della violazione delle norme antisismiche nella costruzione di edifici, della circonvenzione di persone fragili e anziane da parte di truffatori”.

Infine, congratulazioni anche per la scelta di affiancare a Hill ed a Frassica un’attrice nei panni di capitano:

“La scelta di un capitano donna ha inoltre permesso una nuova e fresca declinazione del punto di vista femminile in chiave moderna e fuori dagli stereotipi sia nella sfera personale e sentimentale che in quella pubblica e professionale. In questi anni la serie non ha mai smesso di evolvere, pur nel solco di una nucleo originario fortissimo, grazie al lavoro che la Lux Vide e Rai Fiction hanno condiviso, rinnovando le storie, la regia e il linguaggio visivo, permettendo l’esordio di tantissimi sceneggiatori, registi e attori”.

Sembra, insomma, ormai certo Don Matteo 12.