Meraviglie, la Provincia di Belluno contro Angela: “Non ci ha citato quando ha parlato delle Dolomiti”

Tante Meraviglie, ma anche qualche polemica: mentre in televisione il programma di Alberto Angela è un successo (la puntata di mercoledì scorso ha ottenuto 5,8 milioni di telespettatori), sul web c’è chi si lamenta che Angela non abbia preso in considerazione davvero tutta la nostra Penisola.

A lanciare l’accusa è il presidente della Provincia di Belluno Roberto Padrin, che sarebbe stato sommerso di telefonate subito dopo la messa in onda della puntata di Meraviglie di mercoledì 17 febbraio, in cui Angela e la sua squadra si sono recati sulle Dolomiti, parlando però solo del versante che interessa il Trentino Alto Adige. Strano, sostiene Padrin, dal momento che a Belluno si trova il 46,1% delle Dolomiti Patrimonio dell’Umanità Unesco, mentre a Trento il 12,2% ed ad Udine il 3,9%.

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“In molti sostengono che Angela abbia citato solo il Trentino Alto Adige perché le due Province hanno pagato”, spiega Parin al Corriere delle Alpi. “Io non voglio credere che sia così, perché se la televisione di Stato indirizza l’informazione per convenienza economica è molto più che grave. Se invece si tratta di disinformazione, sarebbe meglio che qualcuno rimediasse“.

Le polemiche non si fermano qui: il programma ha ringraziato la Fondazione Dolomiti Unesco per la collaborazione, ma secondo l’assessore provinciale Irma Vassalli ci sono stati numerosi errori. “Quando si fa un servizio pubblico servirebbe una maggiore accuratezza”, ha detto. “Io a un certo punto ho smesso di sentire la voce di Angela perché ero rapita dalle immagini che erano davvero fantastiche. Il servizio aveva degli aspetti positivi, ma anche alcuni errori clamorosi e pochi contenuti e su questo il rammarico è inevitabile, perché c’è molto da dire sulle Dolomiti”.

Nella parte di programma dedicata alle Dolomiti sarebbe stato dato spazio brevemente a Bolzano, mentre tutto il resto del blocco è stato riservato a Trento. “Faremo sentire le nostre ragioni al Ministero dei Beni Culturali e alla Rai, chiude l’assessore veneto al Turismo Federico Cane. E dalla Rai? “La serie sta andando al di là di ogni più rosea aspettative, sarà certamente riproposta e ci saranno ancora tante occasioni per parlare delle Dolomiti”, viene fatto sapere tramite La Repubblica dalla tv di Stato che, intanto, si gode il successo di un programma che sta mettendo d’accordo (quasi) tutti.

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