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I Medici, fiction da stasera su Rai1 (gallery)

Parte stasera su Rai1 l’attesissima fiction I Medici, una coproduzione internazionale, in prima visione mondiale, che vede tra i protagonisti dei nomi di grandissimo spessore, come Dustin Hoffman e Brian Cox, con Richard Madden, Stuart Martin, Alessandro Preziosi, Guido Caprino, Miriam Leone, Sarah Felberbaum e molti altri. Quattro prime serate per la regia di Sergio Mimica-Gezzan, prodotte da Matilde e Luca Bernabei.

Un viaggio a ritroso nel tempo che farà rivivere le sontuose atmosfere degli albori del rinascimento attraverso gli sfarzi e gli intrighi di una delle famiglie più potenti e note d’Europa, protagonista di alcune delle pagine più affascinanti della nostra storia. Un dramma familiare, un thriller politico, l’epopea di una stirpe destinata a dominare Firenze e a renderla grande anche attraverso l’amore per l’arte.

A metà del Quattrocento i ricchi sono ricchissimi, ma i poveri poverissimi. Non esiste il ceto
medio della borghesia. Se nasci ricco fai di tutto per rimanere tale, e se nasci povero sai che anche i tuoi figli lo saranno. Tutto ciò inizia a cambiare con Giovanni de’ Medici. Figlio di un mercante di lana fiorentino, Giovanni voleva che i suoi figli e i figli dei suoi figli avessero una vita migliore della sua.

Divenne banchiere, ma non un banchiere qualunque: il primo banchiere del Papa. Questo generò l’enorme fortuna e potere della sua famiglia, ma, cosa più decisiva, il Papa stabilì che il tipo di servizio bancario praticato dai Medici non costituiva “usura”, che fino a quel momento era stata considerata un peccato. Ciò portò radicali cambiamenti. Per la prima volta, una generazione di giovani in possesso di idee e ambizione poteva aver accesso a un capitale e questo significava poter sperare di costruire delle vite migliori per sé e per le proprie famiglie.

Era l’inizio del mondo moderno, il mondo che oggi noi tutti conosciamo. Se fosse questo ciò che i Medici hanno realizzato, sarebbe già un cambiamento radicale. Ma non si fermarono qui. Mentre Giovanni faceva prosperare la sua banca a Firenze, a Roma venivano riscoperte le antiche rovine della classicità. Gli artisti stavano scoprendo una bellezza che per secoli era stata dimenticata.

Giovanni, suo figlio Cosimo e soprattutto suo nipote Lorenzo il Magnifico divennero mecenati degli artisti ispirati da questi tesori appena riscoperti. La loro arte era considerata scandalosa e pagana. Ma non dai Medici, che sostenevano i grandi talenti di quell’era – uomini come Donatello, Brunelleschi, Botticelli, Leonardo e Michelangelo, insieme a decine di altri. Inaugurarono il “Rinascimento”, la più grande epoca di rinascita artistica che il mondo abbia mai conosciuto…

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