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Regolamento del Festival di Sanremo 2013: torna la Giuria di Qualità, abolita la serata dei duetti. Fazio dice sì ai talent

Sono finalmente uscite delle indiscrezioni sul regolamento del Festival di Sanremo 2013, che si terrà dal 12 al 16 febbraio prossimi con la conduzione, lo sappiamo ormai bene, di Fabio Fazio. 14 Campioni in gara con 28 canzoni e 8 Giovani con altrettanti brani animeranno la settimana più musicale dell’anno in Italia.

I Campioni presenteranno i loro brani nelle prime due serate (7 durante la serata del martedì e i restanti 7 in quella del mercoledì). Al termine di ogni giornata, una votazione effettuata incrociando i voti della Giuria della Stampa e quelli dei televoti da casa selezionerà quale dei due brani proposti da ciascun artista sarà ammesso alla fase finale del Festival. Il giovedì, tutti i Campioni proporranno il loro brano rimasto in gara, che verrà sottoposto al televoto stilando una graduatoria che peserà poi nella finale di sabato.

La serata del venerdì sarà dedicata al Sanremo Story: tutti gli artisti in gara riproporranno un brano che ha fatto la storia di Sanremo. In questo caso, avranno anche la possibilità di duettare con altri artisti (fuori gara) nazionali o internazionali. Il sabato invece sarà di scena il gran finale, con una nuova interpretazione dei brani in gara e successiva votazione della Giuria di Qualità e del televoto. Queste votazioni andranno poi a comporre la classifica finale, con una percentuale del 25% per i televoti del giovedì e del sabato mentre il restante 50% sarà influenzato dal parere della Giuria di Qualità.

La gara dei Giovani inizierà mercoledì con l’esibizione di 4 nuove proposte, di cui solo due passeranno alla finale. Il giovedì, con lo stesso meccanismo, verranno selezionati anche gli altri due finalisti, che si sfideranno nella serata del venerdì decretando il vincitore. Anche nel caso dei Giovani, la vittoria sarà decretata dal parere del televoto (per il 50%) e della Giuria di Qualità.

Salta quindi subito all’occhio la scomparsa della serata dei duetti o delle reinterpretazioni dei brani in chiave alternativa, mentre è stata preservata la serata evento inaugurata nel 2010 in occasione del cinquantesimo anniversario del Festival. Torna invece la Giuria di Qualità, abolita da Bonolis nel 2009, il cui giudizio influenzerà per il 50% la scelta del vincitore finale. E se sarà composta, come nell’edizione 2008, da esperti di musica come Emilio Fede o Martina Colombari, poi non ci lamentiamo se il vincitore non piacerà a nessuno.

In questi giorni, Fazio ha inoltre smentito le voci (alimentate in particolar modo da una polemica di Pierdavide Carone) che circolavano su un presunto veto posto sui reduci dai talent show, e non ha confermato nemmeno la presenza di Luciana Littizzetto e Roberto Saviano nelle cinque giornate del Festival. Una novità però pare esserci: Claudio Baglioni, con cui Fazio lavorò a fine anni 90 conducendo alcuni programmi) probabilmente co-condurrà la serata evento del venerdì.

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