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I Menù di Benedetta e il junk food che si poteva evitare

La nuova edizione de I Menù di Benedetta, la trasmissione di cucina di La7 con Benedetta Parodi, è cambiata davvero molto rispetto alla precedente. Forse troppo. Per “ravvivare” un po’ l’ora di programma, oltre ad uno studio più fresco e arioso, la Parodi e i suoi autori hanno pensato di introdurre varie nuove rubriche, sia con esperti del settore che con persone comuni, rendendo però – permettetecelo – il programma un po’ troppo simile alla prima parte de La prova del cuoco.

Somiglianze a parte, ci ha colpito davvero negativamente la rubrica “Le ciccionate”, dove uno studente di nome Francisco propone delle vere e proprie schifezze che è solito preparare agli amici. Ricette dove a farla da padrona è il cosiddetto junk food (ossia “cibo spazzatura”) che da parecchi anni medici e nutrizionisti stanno cercando di eliminare dalle nostre tavole, per favorire un’alimentazione più sana.

Nella puntata di ieri, replicata quest’oggi all’ora di pranzo, il giovane ha proposto la “parmigiana di patatine“: pane tostato, patatine fritte, ketchup, maionese, pancetta e formaggio fuso, il tutto disposto a strati in stile lasagna. Centinaia di calorie e grassi in abbondanza per un valore nutrizionale scarsissimo.

Non vogliamo certo apparire bacchettoni criticando le “ciccionate” della Parodi e del simpatico Francisco, ma la cattiva alimentazione e le malattie che ne derivano – obesità dilagante, diabete, problemi cardiaci – sono delle vere piaghe sociali.

Troppo spesso i piatti proposti nelle varie trasmissioni culinarie (e non solo dalla Parodi) contengono grassi in abbondanza e per quanto si intraveda un fondo di ironia nella rubrica proposta, dare settimanalmente spunti di pessima alimentazione, sottolineando come siano “cose buonissime”, ci pare davvero eccessivo.

Cliccate sulle immagini per ingrandirle…e disgustarvi.

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