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Paolo Limiti da Cristina Parodi: “ho portato musica più recente perchè parte del mio pubblico ormai suona l’arpa”

Dopo una puntata un bel po’ fuori dai canoni a cui siamo stati abituati dal Cristina Parodi Live, con un’insolita intervista a Raffaella Fico, oggi su La7 si torna alla nicchia. E la Parodi lo fa con Paolo Limiti. La parlantina del conduttore di programmi musicali di Rai1 e paroliere storico di Mina cattura il pubblico pomeridiano oggi come dieci anni fa, allo stesso orario, faceva con Ci vediamo in tv sull’ammiraglia Rai.

Ritroviamo Limiti dopo alcune settimane dalla conclusione della sua ultima trasmissione, E… state con noi in tv, che ha segnato il ritorno del conduttore al suo classico format dedicato alla musica di ieri e di oggi, intervallati da aneddoti sugli storici personaggi del mondo dello spettacolo. E proprio dei suoi programmi parla:

Avevo fatto 6 stagioni di Ci vediamo in tv, andavo in onda ogni giorno ed essendo anche autore e non essendo giovanissimo, avevo chiesto una stagione di pausa in cui andare in onda a cadenza settimanale per poi tornare al giornaliero l’anno successivo. In quell’anno arrivò Fabrizio Del Noce alla direzione della rete e la mia richiesta non venne accolta, così sono rimasto fermo, a parte una stagione di Domenica in.

Spesso criticato per i contenuti sulle sue trasmissioni, giudicati al giorno d’oggi da alcuni anacronistici e troppo legati al passato, oggi ha dato una sua risposta a queste obiezioni, ironizzando:

Per questa trasmissione, dopo 9 anni dall’ultimo programma, mi ero reso conto che una buona parte del mio pubblico ormai starà suonando l’arpa lassù… quindi ho deciso di andare un po’ avanti con le canzoni e proporre brani più recenti. Sono contento di essere tornato dopo tanti anni, nel frattempo sono usciti tanti nuovi cantanti, la musica si è evoluta.

La dimostrazione, quindi, che non si tratta del conduttore vintage e legato al passato come viene dipinto da tutti.

L’intervista scorre poi veloce, tra immagini di repertorio e collegamenti immancabili con una Benedetta Parodi che pela patate, e un Paolo Limiti che imita Mina, illustra ricette e parla di musica: è amante delle melodie strutturate e degli accordi inseriti al punto giusto, ma trova interessanti i rapper e l’evoluzione che potrebbero portare nella musica.

Ma voi ve lo sareste mai aspettato un Paolo Limiti così moderno?

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