Gli Stadio, il podio di Sanremo 2016 e la sconfitta dei talent

Non è una notizia da breaking news: il podio del Festival di Sanremo 2016 lo conoscete ormai tutti. Hanno vinto gli Stadio, seconda classificata Francesca Michielin e terzi la coppia Caccamo-Iurato. Non so come la vediate voi, ma se c’è una cosa assolutamente positiva di questa edizione è proprio questa classifica che racconta delle cose davvero significative: vince una band che lavora duro da 35 anni anni, che ha preso un sacco di calci nel sedere e che non ha avuto vita facile nel mondo della musica.

Al terzo posto un interprete come Giovanni Caccamo, che seppur giovane viene da una bella gavetta dal basso senza passare per palcoscenici televisivi. E poi al secondo posto invece una giovanissima come la Michielin che è (giustamente) espressione di un cotè musicale intrecciato a doppio filo con la tv e i talent. Ma in tutti casi non c’è nessuno che è solo un bel faccino e basta. Nessuno che sia solo un prodotto da social o da web. E questo racconta più di mille parole.

Racconta quale è il percorso “giusto” che un artista debba fare. Perchè altrimenti che artista è? E racconta, amaramente, il vero specchio della nostra società, l’assenza della generazione 30-40: nella musica come in tutti gli altri contesti di questo Paese è stata triturata. Che peccato. Ma comunque c’è sempre un filo di speranza. Per tutti.

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