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Il Moige contro Ti lascio una canzone: “Programma inadeguato all’età dei partecipanti”

Non c’è pace per Antonella Clerici e per il suo Ti lascio una canzone. Dopo l’episodio della settimana scorsa, che ha visto la trasmissione del sabato sera di Rai1 e la sua conduttrice nell’occhio del ciclone a causa del pianto di una bambina provocato da un giudizio di Pupo presente in giuria, un’altra tegola si abbatte sulla chioma bionda più famosa di viale Mazzini.

Stavolta è il Moige a scagliarsi contro la trasmissione ideata da Roberto Cenci alcuni anni fa e profondamente modificata in occasione della nuova edizione in corso. E oggetto di critica sarebbero proprio le ultime modifiche al format, dalle quali lo stesso Cenci si è dissociato chiedendo la rimozione del suo nome dai titoli di coda del programma. Il Movimento Italiano Genitori ha giudicato infatti inadeguata la trasmissione in rapporto alla giovane età dei suoi partecipanti, puntando il dito in particolar modo sul sistema delle eliminazioni e accusando il programma di spettacolizzare, strumentalizzare e “adultizzare” i piccoli partecipanti.

L’opinione del Moige segue tutte le lamentele raccolte nelle ultime settimane in merito al clima decisamente poco gioioso che si respira nel varietà, in un ambiente che essendo popolato da bambini dovrebbe essere allegro per definizione. Chissà se dopo queste contestazioni gli autori della Clerici leveranno quell’odioso podio che ci lasciò perplessi già al momento della presentazione di Ti lascio una canzone.

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