Festival di Sanremo 2015: Il volo…ha preso il volo verso l’Eurovision Song Contest

Signori e signore è successo: in ottemperanza al nome che hanno trovato per loro, Il Volo…è decollato. Verso cosa? Verso un orizzonte commerciale non ancora esplorato. Ebbene sì, cari i miei 25 lettori: il trio dei tenorini, sfacciata operazione di laboratorio che ricorda i topini cavia nei labirinti, partecipa a Sanremo per mero fine commerciale rappresentato non certo da un potenziale mercato italiano (cui non sono interessati…e per altro perché dovrebbero, data la sua asfitticità?), ma alla crapulona e smargiassa piattaforma dell’Est, ex Unione Sovietica in testa.

Là, dove hanno una seconda giovinezza i vari Al Bano, Cotugno & Pupo, il bel canto ci sta come il cacio sui maccheroni…anzi come le sottilette nei toast. E poiché pecunia non olet, Francia o Spagna basta che se magna! E a pagare i proventi di questa operazione saranno i rubli di Putin: rien ne va plus madame et monsieur! Perché è proprio questo che rappresenta la vittoria a Sanremo: l’accesso di diritto a partecipare all’Eurovision Song Contest 2015, porta di accesso al mondo che l’impresa Volo snc non ha ancora esplorato dopo aver già colonizzato le America, in testa gli USA e il suo popolo di immigrati nostalgici della patria terra.

Che peccato che alla fine, a trionfare, siano sempre ragioni altre, quelle dell’interesse, quelle del vil danaro. E pensare che sono sempre stata una romantica innamorata delle fiabe. Che sciocca inguaribile…

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