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DiMartedì: Giovanni Floris debutta in prima serata su la7

Lo scontro del martedì sera sta per avere inizio. Dopo tanti anni di successi con Ballarò, lasciato nelle mani di Massimo Giannini, questa sera – 16 settembre 2014 – prenderà il via DiMartedì, la nuova avventura in prime time di Giovanni Floris. In realtà il suo esordio su La7 è già avvenuto da qualche giorno, con la rubrica giornaliera DiciannoveQuaranta (che non sta facendo il pieno d’ascolti come ci si sarebbe aspettati): quello della prima puntata di DiMartedì sarà però un test molto più interessante per capire che cosa ne pensano gli spettatori del suo passaggio.

La prima puntata di DiMartedì sarà su Renzi, il programma dei mille giorni e le critiche dell’Europa. A parlarne in studio, il Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, la presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia Debora Serracchiani (PD), la senatrice di Forza Italia Manuela Repetti, il presidente di RCS Libri Paolo Mieli, il fondatore del movimento politico Italia Unica Corrado Passera, il Presidente BNL Luigi Abete e l’imprenditore Guido Martinetti.

Il talk sarà aperto dalla copertina di Maurizio Crozza, che ha seguito Floris nel suo passaggio – nonostante sia approdato a La7 ben prima – e arricchito da un faccia a faccia tra il presidente del Senato Pietro Grasso e il segretario generale della CEI, mons. Nunzio Galantino, e da un’intervista al giornalista e fondatore del quotidiano la Repubblica, Eugenio Scalfari. In scaletta il sondaggio di Nando Pagnoncelli (Ipsos).

Un menù che sembra esattamente quello del fu Ballarò. Gli ascolti però potrebbero non essere gli stessi…

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