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Canale5 e Il Segreto dell’essere un tappabuchi che fa Furore

Non so se ve ne siete resi conto, ma ormai l'(ab)uso della soap Il Segreto da parte di Canale5 ha raggiunto un picco che sembrava inimmaginabile. Dopo averlo piazzato a tirare la qualunque – che tra un po’ ce lo ritroviamo anche nel caffè della colazione -, ieri i vertici della rete sono riusciti a compiere una vera e propria impresa che solo un genio avrebbe potuto architettare: collocarlo in seconda serata dopo la prima puntata di Furore – Il vento della speranza.

Che cos’ha di geniale, vi starete chiedendo? Semplice: ha aumentato la curiosità dei fan della soap verso questo nuovo prodotto, nonché il tempo di permanenza degli stessi in attesa dell’inizio di una nuova puntata de Il Segreto. Della serie: mettiamoci a guardare Furore visto che poi c’è Il Segreto. E se Furore non ci piace, ormai rimaniamo su Canale5 lo stesso in attesa della nostra soap preferita.

Che cosa ci dà la sicurezza che questo “piano malefico” sia andato in porto? Ve lo diciamo subito! Il numero degli spettatori della puntata de Il Segreto trasmessa in seconda serata: 3.152.000, lo stesso delle puntate pomeridiane. Non saranno uno per uno gli stessi 3 milioni di spettatori, ma gran parte sicuramente sì. E un numero così, per un programma iniziato alle 23, è davvero altissimo.

Questo significa che la maggior parte del pubblico non ha spento/cambiato canale dopo la fiction proprio perché era in attesa della soap. Certo, Furore in media di spettatori ne ha avuti 4.704.000, quindi molti di più de Il Segreto, ma chi è abituato a seguire i dati d’ascolto sa benissimo che tra la prima e la seconda serata solitamente c’è una curva che cade a picco verso il basso. Questa volta non c’è stata.

Insomma, Il Segreto è riuscito anche questa volta a fare il suo dovere, anche se in quest’occasione aveva un ruolo più difficile del solito. Ma Pepa e Tristan – i nuovi Maria De Filippi – sanno bene il fatto loro! Peccato solo che molti spettatori stiano esaurendo le ferie per poterli seguire a tutte le ore del giorno e della notte.

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