Advertisements
Advertisements

Forum è in crisi. Le “cause estreme” non piacciono più. L’Italia rivuole le cause di condominio?

Tempi di crisi anche per Forum. Schiacciato prima dall’estivo programma amarcord di Paolo Limiti E state con noi in tv e poi da La prova del cuoco di Antonella Clerici appena tornato a pieno regime su Rai1, il programma di Rita Dalla Chiesa risulta ai minimi storici sul piano degli ascolti ma non solo.

Ormai da parecchi anni, almeno da quando la trasmissione è stata meritatamente riportata su Canale5, la trasmissione ha dato una svolta “GrandeFratelliana” ai suoi contenuti; e così, come il noto reality show è passato dalla bagnina della porta accanto al figlio del camorrista, offrendo quindi al pubblico dei personaggi sempre meno identificabili nella realtà di tutti i giorni e proponendo al loro posto le loro storie emozionanti ma borderline, anche lo storico mattino Mediaset si è piegato alle logiche dell’offerta televisiva proponendo cause meno popolari e sempre più complesse e improbabili, perdendo così la sua connotazione di TV utile.

Ed è così che ci possiamo imbattere nell’anziana che parla romanaccio e procura il viagra ai compagni maschi della sua casa di riposo, con conseguenti risate isteriche generali, commenti fuori luogo ed eccessivamente drammatizzati del giudice di turno, allusioni su vari ed eventuali “drizzamenti” che terminano con commenti del pubblico che discute animatamente sulla durata ideale di un amplesso.

Una realtà ben lontana dalle vecchie cause di condominio sapientemente e professionalmente risolte da Santi Licheri e Tina Lagostena Bassi che la signora da casa seguiva attentamente facendo bruciare il sugo perché la stessa cosa è successa alla vicina del piano superiore. Tutto ciò ha lasciato spazio a volgarità spicciola o a storie borderline.

A Forum sono tutti nella parte. Oltre ai figuranti che recitano impeccabilmente le cause scritte (o perlomeno esasperate) dagli autori, anche il pubblico di figuranti è perfettamente calato nella parte, sempre pronto a “far caciara” saccentemente su questo e quell’argomento sfoggiando spesso del maschilismo spicciolo e arroganza. Per non parlare di Fabrizio Bracconeri e Marco Senise, sempre pronti al battibecco per dar colore ai talk tra una causa e l’altra. L’unica che sembra crederci sembra proprio Rita, che riesce talvolta a salvare delle cause ridicole strappando dai contendenti pillole di saggezza o racconti di storia vissuta che sembrano così vicini alla realtà che come per magia ammutoliscono il pubblico perennemente ghignante.

Possibile che la crisi che il popolo italiano, che coincide col tracollo degli ascolti della maggior parte delle trasmissioni, stia evidenziando una voglia corale di condivisione della vita di tutti i giorni? Non sarà che la gente è ormai stufa di sentir parlare di fidanzati fedifraghi che tradiscono la ragazza con sua sorella, di anziane che somministrano pillole blu, di viaggi da 7mila euro rovinati da una stanza senza letto matrimoniale? Che la tanto tirata per la giacchetta “casalinga di Voghera” sia più interessata a sapere chi debba ripulire a sue spese quella maledetta macchia d’umido che regolarmente spunta sul soffitto del salotto?

Advertisements