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Samba, il voto a se stesso e l’ipocrisia del Grande Fratello 13

Samba si doveva autovotare? Ha fatto bene o ha fatto male? E’ un arrivista o ha giocato lealmente? Sono queste le domande che gli inquilini del Grande Fratello 13 si stanno facendo da ormai due giorni, chiedendo giustificazioni all’inquilino incriminato. Dopo la puntata di lunedì sera, che ha visto Samba darsi un voto e diventare il primo finalista di questa edizione, c’è chi ha perso la stima nei suoi confronti, chi lo critica velatamente e chi gli punta il dito ferocemente. Nessuno, comunque, pare essere dalla sua parte.

Per chi si fosse perso quanto accaduto, ecco un breve riassunto: gli inquilini della casa sono stati chiamati a votare chi fosse il più meritevole di diventare il primo finalista, scrivendolo su un cartoncino che poi sarebbe stato mostrato a tutti. C’era la possibilità di votare anche per se stessi e Samba, unico tra i concorrenti, ne ha approfittato. Il suo voto, sommato a quello di Giovanni Masiero, gli ha permesso di diventare immune per le prossime settimane e quindi finire dritto dritto in finale.

Ma i ragazzi l’hanno presa male, molto male e l’ipocrisia, da quel momento, l’ha fatta da padrona. Perché parliamo di ipocrisia? Semplice, il motivo di tante critiche è uno solo: l’essere rimasti di sasso per non essere stati altrettanto furbi.

Diciamo la verità, quanti avrebbero rinunciato a votarsi se solo non avessero pensato di fare una figura barbina? Quanti avrebbero rinunciato volontariamente alla possibilità di avvicinarsi ulteriormente al montepremi, mostrandosi altruisti verso “l’amico” del momento, se non fossero stati convinti del fatto che tutti gli altri avrebbero fatto lo stesso?

Samba – per il quale, va detto, la sottoscritta non nutre particolare simpatia – ha il merito di aver rotto gli schemi preconfezionati di un reality dove la totalità delle cose sono scontate; non ha voluto simulare l’importanza di un’amicizia frugale, mostrando invece il vero obiettivo per il quale ha deciso di passare qualche mese con perfetti sconosciuti, e nemmeno particolarmente interessanti: i soldi. Come biasimarlo?

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