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Rio 2014 e l’autunno anticipato dei programmi di Rai1

Dopo la picchiata de Il Volo di Massimo Giletti, che non decolla e che sotto data viene cancellato, è la volta di un altro programma previsto su Rai1 anche esso sospeso (o rimandato?): trattasi di 5 seconde serate che dovevano andare in onda a partire da luglio e legate al tema della musica. Come mai i nuovi programmi della rete ammiraglia della tv pubblica, a dispetto della stagione, stiano come d’autunno sugli alberi le foglie non è dato di capire.

Ma io, che come voi ben sapete sono riarsa dal sacro fuoco del pettegolezzo, non ho potuto sottrarmi all’attività di “intelligence” che mi si confà, attivando le mie fonti altolocate (non potete immaginare quanto il burraco cementi i rapporti più inaspettati!). E così qualche uccellino (quello sì sintonico con la bella stagione) mi ha cinguettato che di soldi ce ne sono assai pochini nelle già esangui casse di rete.

O meglio: i soldi ci sono, ma sono già stati allocati per l’imminente “operazione mondiale di calcio” che avrà luogo in Brasile. Mamma Rai dalle sue tasche – che a secondo dell’occorrenza risultano vuote o pingui – non lesinerà di foraggiare la “spedizione” legata all’evento. E via quindi ai viaggi di professionisti (già significativamente remunerati) con al seguito codazzi, sodali, congreghe ed accoliti vari.

E i dirigenti? Che facciamo? Non li facciamo andare a Rio a supervisionare l’evento? Ma per carità! Cose per altro mai viste in viale Mazzini dico bene? E così, alla fine, come si suol dire piove (che la primavera è pazzerella) ma sempre sul bagnato.

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