Advertisements
Advertisements

Affari al buio vs Affari a tutti i costi: la concorrenza corre sul digitale

DMAX fa una concorrenza spietata a Cielo, ve ne sarete accorti se siete appassionati di questi due canali. Tanti sono i programmi simili in onda: praticamente ogni trasmissione di Cielo (canale 26 del digitale terrestre) con target in prevalenza maschile, ha una sua corrispondente su DMAX (canale 52…per uno scherzo del destino proprio il doppio di Cielo), tanto che di recente il canale di Sky, in uno dei suoi spot, invita furbescamente a diffidare delle imitazioni.

Il caso più eclatante è sicuramente quello di Affari a tutti i costi, uno dei tanti programmi sulle aste di box e magazzini ambientato negli Stati Uniti, identico al più celebre (almeno in Italia) Affari al buio. Alcuni compratori professionisti – più qualche avventuriero di passaggio alla ricerca di divertimento – si sfidano a colpi di dollari per ottenere dei buoni profitti da box abbandonati e messi all’asta, sperando magari nel colpaccio della vita.

Oltre alla formula pressoché uguale, le repliche dei due programmi da qualche giorno hanno anche in comune la fascia oraria di messa in onda, quella dell’ora di pranzo. Con pochi minuti di scarto partono infatti sia Affari al buio su Cielo che Affari a tutti i costi su DMAX, scontentando sia gli appassionati di questo genere di programmi, che sono costretti a dividersi tra due canali, sia chi invece mal li sopporta, che si deve cercare altro da seguire.

Tutto ciò, se ci permettete, è abbastanza avvilente. Reti come queste sono delle e proprie ancore di salvataggio per chi non ne può più dei programmi vecchi e superati della tv generalista, che senso ha farsi la guerra quando ci si potrebbero spartire allegramente gli spettatori inappagati ed essere tutti contenti? Meditate reti, meditate.

Advertisements