Advertisements
Advertisements

Beppe Grillo a Sanremo: molto rumore per nulla?

A costo di sembrare un po’ superficiale, ma la prospettiva mi manda in sollucchero: questa sera mi accomoderò accanto a Beppe Grillo al Festival di Sanremo. Mi rendo conto che la cosa potrebbe non suscitare in voi nemmeno un plissè. Tuttavia io me ne pascio ugualmente: non solo perché, come tradizione comanda, almeno alcuni giorni dell’inverno vanno trascorsi in riviera (lo so, fa molto bourgeois, ma tant’è…), ma anche perché mi lacera la curiosità di sapere cosa capiterà in questa prima serata.

Il fondatore del Movimento 5 stelle ha infatti prenotato non uno, non due, ma ben dieci posti in prima fila al Teatro Ariston. Va da sé che ci sia un po’ di subbuglio, tanto che il direttore di Rai1 (Giancarlo Leone, ndr), assatanato di Twitter, ha già offerto una sorta di calumè della pace preventivo, chiosando di esser certo che un ex collega non interromperà uno spettacolo che per tanti anni lo ha visto protagonista.

Ah be’, allora così siamo in una botte di ferro, non pare anche a voi? Tuttavia, se è vero che a pensar male si fa peccato (diceva qualcuno) ma spesso ci si azzecca, mi pare che accanto al timore che possa capitare la qualunque alberghi anche la speranza (inconfessabile) che ciò avvenga, perché l’apporto in termini di ascolto in caso di bagarre sarebbe assai goloso.

Speriamo allora che la Bellezza (tema sul quale Fazio ha voluto giocare questo Sanremo) salverà il Festival, come si augurava (rivolgendo però questo pensiero al Mondo) il principe Miskin ne “l’idiota” di Dostoevskij.

Advertisements