Amore gay a C’è posta per te, una nuova pagina di tv

La sesta puntata di questa stagione trionfale di C’è posta per te è stata davvero storica. La penultima storia, che vedeva come ospite la cantante Laura Pausini, ha avuto come protagonista, per la prima volta in 14 anni di trasmissione, una coppia omosessuale. Antonio ha chiamato la trasmissione per dichiarare il suo amore, dopo ben 11 anni di fidanzamento, al suo Andrea: quale modo migliore che fargli una bella dichiarazione con la sua cantante preferita?

La Pausini è stata complice di questo amore “anticonformista” dedicando una canzone ai due protagonisti, durante la quale si sono scambiati un tenero bacio. La puntata ha segnato una pagina inedita della nostra tv. La stessa Maria De Filippi, in passato, si era mostrata titubante nel voler raccontare storie omosessuali, temendo di poter causare problemi ai protagonisti qualora non avessero ancora fatto coming out. Evidentemente ora ha cambiato idea.

La storia non è stata anticipata da alcuna indiscrezione, contrariamente a quanto avviene di solito quando si vuole calamitare la curiosità dei telespettatori: proprio questo rende ancora più “normale” la vicenda, senza trasformarla come in un fenomeno da sfruttare per acchiappare qualche punto di share in più. Sarà questo l’inizio di una nuova era per la tv?

La figura omosessuale ieri non era certo al suo esordio sul piccolo schermo. E’ infatti già accaduto in altri programmi – come ad esempio il Grande Fratello – di ospitare alcuni concorrenti dichiaratamente gay, ragazzi perlopiù sopra le righe, chiamati per fare spettacolo. Antonio e Andrea, al contrario, sono stati raccontati in maniera pacata e tranquilla, normalizzando una realtà che in Italia è tanto viva quanto spesso nascosta anche con sofferenza: una storia in cui molti ragazzi hanno potuto rivedersi.

Le altre trasmissioni della De Filippi, visto il gran seguito che hanno, potrebbero provare a rivoluzionare il linguaggio, inserendo, ad esempio, il tanto agognato trono gay all’interno di Uomini e Donne, così da toccare le coscienze delle nuove generazioni su una tematica così delicata e importante. La tv dovrebbe veicolare messaggi di questo tipo per riuscire a contrastare il bigottismo che purtroppo aleggia nel nostro Belpaese.

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