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Anna Oxa a Domenica Live: un’intervista all’insegna del nonsense (video e gallery)

Fino a poco tempo fa di Anna Oxa era ancora lecito chiedersi se ci è o ci fa. Dopo le recenti polemiche di cui è stata protagonista a Ballando con le stelle certi dubbi possono dirsi dissipati: la cantante italo-albanese è assolutamente convinta di quello che dice. Anche quando, come è accaduto oggi 9 febbraio 2014 a Domenica Live, le sue esternazioni stanno a metà strada tra la farneticazione e la supercazzola.

Barbara D’Urso chiaramente non vedeva l’ora di premere sui tasti della polemica spicciola, prima in merito all’infortunio capitatole a Ballando e poi a proposito della sua discussa esclusione da Sanremo l’anno scorso. Il problema è che il grado di incomprensibilità delle risposte della Oxa ha ormai raggiunto il punto di non ritorno: si stenta a credere che certi interminabili sproloqui, ossessivamente riempiti di riferimenti random a concetti altissimi come la Creatività, l’Arte, la Politica, lo Spirito, abbiano al loro interno un qualche filo logico.

A titolo di esempio, ecco cosa ha risposto la Oxa alla domanda che la D’Urso le ha fatto sulla questione Ballando con le stelle:

Io sono un personaggio un po’ scomodo, credo che si possano denunciare determinate cose attraverso l’arte. Credo che l’arte sia questo, ha sempre denunciato i mondi, le situazioni, i disagi che vive un paese. L’Italia è un paese straordinario, creativo. Io sono partita da ragazzina con un personaggio scomodissimo, denunciavo con un atto creativo determinate cose che non vivevo solo io ma che vivevano anche gli altri. Lo denunciavo un po’ prima degli altri. E nella mia vita ho deciso, dopo aver conosciuto la bruttezza, di sposare la creatività. Viviamo in un’epoca non creativa, possiamo definirla di degrado. Stiamo vivendo la mancanza di scala di valori o etica.

Come fosse Antani, verrebbe da aggiungere. Pare di capire che Anna Oxa sia assolutamente determinata ad attribuirsi un’immagine di eroina politica, ostracizzata da tutti per via delle scomode battaglie (?) da lei condotte.

L’intervista è proseguita faticosamente, con la povera Barbarella che cercava di inserirsi nelle prediche della Oxa per porre qualche domanda un po’ più concreta. Il discorso si è spostato su Sanremo: l’anno scorso la cantante aveva lanciato parole di fuoco contro il festival di Fabio Fazio, colpevole di essere troppo politicamente connotato ma soprattutto di aver osato escluderla. Fazio ovviamente non l’ha chiamata neanche questa volta perché “é sempre così, quando c’è qualcosa che non va, si fugge”. A quanto pare l’anno scorso la canzone della Oxa era stata accettata, ma poi la cantante era stata esclusa dal cast all’ultimo momento per via di una “litigata molto particolare” con “alcune fazioni che gestivano il festival”.

Per ogni concetto espresso con un minimo di chiarezza la Oxa ne dissemina mille indecifrabili. Dopo un altro interminabile pippone sui tempi moderni che avrebbero eliminato “la creatività spirituale togliendo l’uomo dal centro e spostandolo nella periferia”, la D’Urso prova a terminare l’intervista con una domanda a bruciapelo: “Ti senti discriminata per motivi politici?”.

Tutto il mio lavoro è sempre stato un’evoluzione. Ho sempre avuto difficoltà perché io manifesto. Questo è un momento storico dove c’è bisogno di riattivare memorie che abbiamo messo nel parcheggio.

“Chi manifesta secondo me ha coraggio” conclude la D’urso tentando di dare una parvenza di significato all’intervista, mentre in studio parte un applauso che suona nonsense come tutto il resto.

Qui il video dell’intervista.

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