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Le Iene e Don Paolo: condannato per abusi, oggi catechista (gallery)

Spesso Le Iene si occupano di questioni riguardanti la Chiesa e i suoi assurdi paradossi. Ieri Pablo Trincia ha raccontato una storia di abusi su minori coperta dal vescovado: Don Paolo, questo il nome del parroco, è stato condannato ad un anno e mezzo di carcere dopo le denunce di svariate ragazze adolescenti, che hanno riferito di essere state palpeggiate da lui.

Dopo la condanna – a cui di fatto non è seguito nemmeno un giorno di carcere – il parroco è stato spostato dal Vescovo dal piccolo paese umbro nel quale risiedeva, ad un paese del Veneto. E anche in questa nuova sede, incredibilmente, ha a che fare con bambini e adolescenti, visto che ricopre anche il ruolo di catechista.

Trincia ha ascoltato prima alcune delle ragazze che avevano subito abusi sessuali da parte del prete, poi si è recato da Don Paolo per chiedere spiegazioni. Lui ha riferito che evidentemente il Vescovo pensa che quello sia il suo posto e quindi è giusto così, poi ha iniziato a pregare.

L’inviato de Le Iene si è quindi rivolto anche al Vescovo, il quale, oltre ad criticare Trincia per “l’aggressione”, ha detto che le accuse erano false. E anche in una mail attaccata nella bacheca della chiesa del paesino veneto sottolineava come, da un’indagine interna alla chiesa, le accuse verso il parroco erano risultate totalmente infondate.

La Chiesa quindi di fatto tacciava come falsa anche la condanna data a Don Paolo dallo Stato Italiano. Peccato che ad ascoltare quanto le ragazze abusate avevano da dire siano stati solo i magistrati e Pablo Trincia, non certo il Vescovo…

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