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L’assalto: film tv con Diego Abatantuono stasera su Rai1 (gallery)

Andrà in onda stasera in prime time su Rai1 il film tv L’assalto, per la regia di Ricky Tognazzi, con protagonista Diego Abatantuono, nei panni di un imprenditore vittima della ‘ndrangheta. Accanto a lui Camilla Semino Favro, Ninni Bruschetta, Thomas Trabacchi, Ugo Conti e molti altri. Tema particolarmente caldo per questo film ideato da Monica Zapelli.

La storia è quella di Giancarlo Ferraris (Abatantuono), imprenditore della provincia milanese, uomo onesto e gran lavoratore, che per tanti anni si è sacrificato per il lavoro e ora, a causa della crisi, rischia di fallire. Questo lo porta a diventare vittima della ‘ndrangheta.

Domenico Crea (Luigi Maria Burruano), calabrese da vent’anni insediato al Nord, mette in atto il suo subdolo avvicinamento offrendo a Ferraris un aiuto “amichevole”, mirando alla sua azienda e al suo sfruttamento per il riciclaggio dei rifiuti tossici.

All’inizio Ferraris rifiuta: è un uomo tutto d’un pezzo, ma poi finisce con l’accettare, sperando di riuscire a gestire in maniera imprenditoriale il rapporto con Crea. Ma non è così: Ferraris conosce molto presto la pericolosità del clan, che arriva anche a minacciare Federica (Camilla Semino Favro), sua figlia.

E’ la presenza di Federica, il suo approccio coraggioso e “puro”, a dare una svolta alla situazione…

Il regista, Ricky Tognazzi, ha raccontato di aver capito da subito che gli si offriva l’occasione di raccontare un aspetto inedito di un male antico che affligge il nostro paese da tempi immemorabili e che oggi sembra più forte che mai:

L’Assalto racconta la vicenda di un uomo, Giancarlo Ferraris, vittima della crisi, che pur di salvare la propria azienda e se stesso, finisce nella trappola ordita da un sistema criminale che lentamente e inesorabilmente si sta impadronendo del territorio.

E a proposito del protagonista, dice:

La scelta di Diego Abatantuono come protagonista è stata immediata, non è la prima volta che Diego si cimenta in un ruolo così drammatico, ma credo che questo sia il carattere più tragico e doloroso che abbia mai interpretato nella sua luminosa carriera.

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