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The Apprentice 2, in arrivo su Sky il 17 gennaio 2014

Al via venerdì 17 gennaio su SkyUno HD la seconda edizione di The Apprentice Italia, il fortunato talent show condotto da Flavio Briatore e incentrato sulla ricerca del perfetto uomo d’affari. Il meccanismo è sempre lo stesso: 14 concorrenti equamente divisi in maschi e femmine  dovranno dimostrare le proprie capacità manageriali al “boss” Briatore e ai suoi fedeli consulenti Patrizia Spinelli e Simone Avogadro. Il premio? Un anno di lavoro alle dipendenze di Briatore con stipendio (a sei cifre) assicurato.

La novità è che le dieci puntate da 70 minuti saranno trasmesse esclusivamente sulla pay-tv, seguendo quello che ormai sembra essere il trend consolidato delle grandi produzioni Sky, da X Factor a Masterchef. In compenso l’edizione è stata annunciata come più lussuosa e imponente che mai, con sfoggio di location internazionali (con tappa a Gerusalemme e gran finale a New York) e coinvolgimento di grandi aziende come Ferrari e Groupon.

Le schede dei 14 aspiranti manager sono disponibili sul sito ufficiale del programma. I nomi: Francesco Del Pesce, 31 anni, avvocato di Montoro Inferiore (Avellino); Marco Martinelli, 22 anni, studente di Lucca; Simone Piadena, 42 anni, imprenditore di Castel Goffredo (Mantova); Anais Rean, 23 anni, studentessa di Aosta; Muhammad Al Salhi, 25 anni, manager di Roma; Fulvio Cugno, 30 anni, imprenditore di Torino; Mario Crea, 34 anni, manager di Cosenza; Eleonora Smith, 24 anni, studentessa di Mosca; Milena Pagani, 34 anni, responsabile vendite di Villanova di Bagnacavallo (Ravenna); Anna Zhitnikova, 27 anni, responsabile finanza di Milano; Alice Maffezzoli, 28 anni, responsabile vendite di Casalmaggiore (Cremona); Serena Marzucchi, 34 anni, avvocato di Siena; Ingrid Altomare, 34 anni, digital account director di Milano; Fabio Cascione, 34 anni, direttore commerciale di Conversano (Bari).

Il loro obiettivo sarà dimostrare dimostrare di avere la stoffa del manager. Quello di Sky: bissare e possibilmente ampliare il buon successo di una prima edizione che, complici i tormentoni trash di Briatore (indimenticato il roboante “sei fuori!” pronunciato prima delle esclusioni), ha goduto di una certa risonanza popolare testimoniata anche dalle imitazioni di Maurizio Crozza.

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