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Se stasera sono qui – Poco ritmo, ma una Mannino nella parte. Promossa con riserva la prima puntata (gallery)

Sta per terminare la prima puntata di Se stasera sono qui, nuovo programma di La7 condotto da Teresa Mannino. Prima di dare un giudizio su quanto visto, occorre fare una premessa: la sottoscritta si è messa davanti a La7 senza particolare entusiasmo a causa della recente sovraesposizione della Mannino, comica mediocre che ha avuto la fortuna di riuscire ad emergere grazie ad una concorrenza desolante, diventando in breve tempo uno dei personaggi di punta del piccolo schermo.

Eppure in questo programma è riuscita a dare il meglio, a risultare magari non divertente, ma comunque piacevole nel suo ruolo di intrattenitrice un po’ ingenua, di donna della porta accanto “impreparata” ma molto curiosa. La scelta della Mannino si è rivelata quindi giusta e “vincente” dal punto di vista dello spettacolo, anche se bisognerà attendere domani per sapere se avrà avuto il consenso del pubblico.

Anche il programma ha alla base un’interessante originalità. Fa una sorta di parodia a Quello che (non) ho, accogliendo in studio ospiti che hanno un motivo – diretto o per interposta persona – per essere presenti e che esordiscono proprio con la frase “Se stasera sono qui è perché…“. Si va dall’ospite vip – Renzo Arbore, Cinzia Leone, Morgan, Pif e altri – allo sconosciuto che ha avuto un’idea più o meno meritevole.

Il ritmo però è inesistente. Dopo un paio di interventi divertenti e veloci dell’inizio, l’andatura è rallentata drasticamente e la palpebra ha iniziato a calare, nonostante i tentativi di risvegliare lo spettatore con qualche balletto, siparietti comici (scadenti) e canzoni interpretate dall’ex X Factor Jessica Mazzoli, attuale compagna di Morgan in attesa di una bimba.

Trovare un punto d’incontro tra argomenti impegnati e le regole del varietà non è stato insomma facile. Se stasera sono qui ci ha provato, alternando momenti seri e meno seri, mettendo una comica al timone e proponendo argomenti “coscienziosi”. Il risultato non è stato dei migliori, ma non è nemmeno da bocciare. Diamo una risicata sufficienza a questa prima puntata e rimandiamo il giudizio definitivo alla prossima.

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