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Italia’s got talent 2013: finale moscia e già dimenticata

Non è stata certo un successo la finale di Italia’s Got Talent andata in onda sabato 9 novembre 2013, vinta dal ventriloquo Samuel Barletti. A distanza di tre giorni dalla conclusione del talent di Canale5, possiamo tirare le somme e affermare con certezza che questa quinta stagione ha avuto un seguito discreto ma insoddisfacente, molto minore rispetto all’edizione andata in onda in primavera, che aveva visto trionfare Daniel Adomako. Parlando di cifre, la finale di sabato si è portata a casa 5.532.000 spettatori, share 24.92%, contro i 6.926.000 spettatori (e il 30%!) del 16 marzo scorso.

Questo brusco calo è arrivato dopo le ottime e molto seguite puntate di casting, che avevano fatto immaginare ascolti a livello della precedente edizione. Ma qualcosa è cambiato in corso d’opera. Non serve scervellarsi troppo per trovare le cause: alcuni pesanti errori di valutazione fatti in sede di scrematura da parte dei giudici – Maria De Filippi, Gerry Scotti e Rudy Zerbi -, che hanno portato ad un gruppo di semifinalisti dallo scarso appeal.

Italia’s got talent è un programma prettamente nazionalpopolare che ha bisogno sia della parte “talent” che delle storie, della commozione e magari anche di un pizzico di divertimento. I giudici (e chi li ha aiutati, ovviamente) hanno cercato di dare al pubblico molte storie, ma senza un talento che catturasse la curiosità del pubblico. E’ mancato sia quel mix che potesse arrivare al “cuore” delle persone, sia qualcuno che potesse regalare una sana risata, e per una finale non è certo poco.

Sia chiaro: il talento, nelle varie specialità, non mancava. Ma ce n’era tanto anche in decine di personaggi visti in fase di provini, che per motivi ancora ignoti sono stati esclusi dalla semifinale e che avrebbero potuto fare la differenza, nonostante l’effetto saturazione che, viste le due edizioni in un anno, non è di certo mancato.

Lo stesso vincitore, che stimiamo per le sue indubbie qualità, è destinato a finire nel dimenticatoio nel giro di pochi giorni. Il suo trionfo, annunciato senza particolare suspense, è stato una rivincita personale, un rimettersi in gioco, ma non avrà probabilmente un seguito. Samuel Barletti tornerà alla vita di tutti i giorni e Italia’s got talent riposerà un po’, per evitare di fare la fine del Grande Fratello, spremuto all’inverosimile fino all’inevitabile flop.

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