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Le Iene: una sera con il 118 (video)

Quando si parla di sensibilizzazione su temi come droga e alcool, vale più un servizio come quello mostrato ieri sera a Le Iene – e firmato dal bravo Pablo Trincia -, che mille parole e “raccomandazioni” da parte di autorità e istituzioni. Trincia ha passato una serata con i volontari della Croce Bianca di Milano (dei veri eroi silenziosi), mostrando quali sono i motivi più comuni di chiamata del 118.

Non mancano certo i “classici” incidenti stradali e le risse, ma, nel week-end, sono soprattutto gli “sballi” a rendere necessario l’intervento dei volontari e, spesso, il ricovero in ospedale. Droga (magari “tagliata male”), alcool, o mix di queste due cose diventano pericolosi per i tanti giovani che cercano il divertimento nel modo sbagliato, e a volte anche letali.

Sono stati mostrati tanti giovani che stavano male, che non riuscivano più a ragionare o che addirittura erano in preda al delirio a causa di sostanze o mix non molto chiari. Per quelli mostrati nel servizio fortunatamente le conseguenze non sono state gravi, ma c’è chi, come Giorgia Benusiglio – intervistata nella seconda parte -, porta ancora le conseguenze dello “sballo”.

Non è la prima volta che si vede Giorgia in tv e spesso la si trova nelle scuole per raccontare la sua storia. Una mezza pasticca di troppo, fatta da chimici improvvisati, e i danni sono stati irreversibili: è viva solo grazie ad un tempestivo trapianto di fegato (il suo in poche ore era andato in necrosi e si stava autodistruggendo) e ancora oggi, a distanza di 14 anni dall’accaduto, è dipendente dai farmaci.

Potete vedere il video del servizio di Pablo Trincia (e magari mostrarlo ai vostri figli adolescenti) a questo link.

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