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Italia’s got talent 2013: esibizioni 28 settembre (gallery)

Terza puntata di Italia’s got talent 2013, il programma di Canale5 campione d’ascolti, condotto da Simone Annichiarico e Belen Rodriguez, con Maria De Filippi, Gerry Scotti e Rudy Zerbi in giuria. Anche questa sera il talent ha mostrato parecchie esibizioni valide, più alcuni immancabili “freak” che hanno vivacizzato la serata.

Come ogni settimana, vi offriamo un racconto e la gallery delle esibizioni della serata. La puntata del 28 settembre 2013 si è aperta con i cestisti acrobatici XTeam, che prendono tre sì e passano il turno; poi Samuel Barletti, bravissimo ventriloquo che muove un “tigrotto” e parla in svariate lingue. Anche per lui tre sì.

Osvaldo Picone è il primo no della serata: si presenta come cantante, è stonatissimo e poi polemizza per la bocciatura; Daniele Acciari invece è un campione mondiale di flipper, anche se nella vita fa il ferroviere. Riceve tre sì.

Tocca poi a Leandro Monti, imitatore del pianto dei bambini, che non convince la giuria e viene rispedito a casa, mentre Mara Martini, ballerina che si esibisce con svariati ventilatori, viene promossa. Passano anche Iron man e i Robotik experience, bravi performer con costumi “robotici”.

Kai Leclerc è una via di mezzo tra clown e acrobata: il suo numero è tutto a testa in giù. Spettacolare! Riceve tre sì con tanti complimenti da parte della giuria. Va male invece a Giuseppe Lo Presti, “cantautore” autodidatta, che canta una canzone per Maria ma viene rispedito a casa.

I Progildan sono tre comici toscani che si fingono maestri di arti marziali. Divertono, ricevono tre sì; Carlo Ventola, parrucchiere, mostra un taglio in diretta, ma non suscita l’interesse della giuria e viene salutato senza complimenti. Jonathan Tabacchiera, con una particolare coreografia di teatro/danza, prima non convince, poi invece passa.

Sos e Victoria Petrosyan, in arte Quick Change, sono dei bravi trasformisti di origini armene. Passano facile, con un finale a sorpresa che coinvolge Annichiarico. Egidio Longo, in arte Niko delle Aquile, è una vecchia conoscenza del programma. Canta credendoci, ma viene rispedito a casa, così come Francesco Capri, giovane aspirante medico che si cimenta in un gioco di carte…che non riesce.

Proseguono i Naw-Not, finti lirici che si accompagnano con le parole di Figaro. Nulla di eccezionale, ma passano il turno; Alfonso Sciascia è un animatore che prova a fare il comico, ma non fa ridere e viene bocciato. Poi Emmanuel Simpson, rapper di verona, immigrato di seconda generazione, piace ai giudici.

Vincenzo Amatulli è un imitatore di animali con intermezzi comici. Bravo, prende tre sì. Amedeo De Paolis interpreta il Cyrano de Bergerac e canta. Riceve solo un sì, niente da fare; poi Mirko Tulli e Daniela Vannicola fanno un’esibizione di ginnastica acrobatica. Ricevono due sì e passano.

Paolo Bracciale è un dj di “ricordi” e mixa cose del passato (compreso un lavoro di Walter Chiari). A Maria mette nostalgia, ma passa il turno; Giuseppe Andrea Semeraro, in arte Giupi, canta e intrattiene cambiandosi d’abito, buttando però tutto “in vacca”. Rispedito a casa.

Anjeza Rruci, 17 anni, vuole fare la regista ma fa anche la contorsionista ed è così brava da riuscire a lanciare delle frecce coi piedi. Passa senza esitazioni; Maria Antonia Bianco ha riscritto My Heart Will Go On in italiano e la canta, con pessimi risultati. Buzzano tutti e la salutano. Anche Walter Morelli, aspirante presentatore, fa la stessa fine.

Tra luci e coreografie moderne, gli Evolution Dance Theatre ricevono i complimenti dei giudici e vengono promossi; poi Francesco Fezza, che a volte si esibisce (gratis) come Ciccio Show, è uno che “ci è” e intenerisce i giudici e il pubblico. Canta maluccio, fa parodie immaginarie…ma passa il turno.

In aggiornamento!

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