Claudio Bisio e Paola Cortellesi mollano Zelig. E ora?

Claudio Bisio e Paola Cortellesi a Zelig

Claudio Bisio ha deciso di lasciare Zelig, dopo esserne stato al timone dal 1997. Paola Cortellesi, invitata a far parte del cast proprio da Bisio, l’ha seguito a ruota e ora il varietà comico di Canale5 si ritrova senza conduttori. Un bel guaio, visto che in tutti questi anni è stata proprio la conduzione – di Bisio soprattutto – a fare da collante tra una gag sciocca e una già vista (almeno in questi ultimi anni, dopo l’evidente calo qualitativo della parte prettamente comica).

Era previsto che il programma tornasse già nella prossima televisiva, ma trovare una “guida” che abbia lo stesso appeal di Bisio, e che abbia la sua stessa capacità di interagire con i comici e fare loro da spalla, non sembra facile.

Ecco parte delle motivazioni di Bisio, diramate da Mediaset con un comunicato stampa:

Dopo tutti questi anni sento il bisogno di prendere una pausa, ricaricare le pile, studiare, sperimentare (fossi un docente invocherei il diritto all’anno sabbatico). Avrei voglia di potermi concentrare un po’ più sul cinema. Mi manca il teatro, il luogo in cui sono (artisticamente) nato e che negli ultimi anni ho potuto frequentare poco. Vorrei tornare a fare il comico, come ho fatto per anni in un locale milanese chiamato Zelig da cui è nato tutto, anche la voglia di portare il cabaret in televisione. Con Gino Michele e Giancarlo ho parlato a lungo e penso che abbiano capito e condiviso questa mia esigenza. Può fare bene anche a Zelig un bel rinnovamento e in tempi in cui nessuno molla la propria poltrona, mi sembra anche un bel segnale.

Per quanto riguarda la Cortellesi invece, anche le sue motivazioni ufficiali parlano di volersi dedicare a nuovi progetti, ma è evidente che la sua decisione è stata presa in seguito a quella del collega e alcune frasi che vi riportiamo lasciano intendere che ci siano stati dei dissapori:

Negli ultimi due anni ho lavorato con un gruppo che in poco tempo ho cominciato a considerare un po’ la mia famiglia (e infatti si fa fatica a separarsene). Ma nel nostro mestiere il cambiamento è linfa vitale e al termine di un viaggio lungo 27 puntate (e circa 90 spettacoli) è naturale dedicarsi a nuove esperienze. Tra tutte quelle fatte finora però,quella con Zelig è stata per me una delle più emozionanti. […] Ho trovato un clima sereno e goliardico, il rigore e la leggerezza di chi sa far bene il proprio lavoro. E’ in questo gruppo che sono stata invitata. Sono stata accolta con grandissima considerazione e costante rispetto dalla rete. E ho ricevuto protezione e affetto da Claudio, Gino, Michele, Giancarlo, Roberto. A loro mi legano una bellissima amicizia e una profonda gratitudine.

Ora vorremmo proprio sapere a cosa si riferisce esattamente la frase sibillina “è in questo gruppo che sono stata invitata”. In ogni caso, com’è doveroso fare in contesti come questi, un in bocca al lupo ad entrambi per i progetti futuri, che saranno sicuramente più originali e soddisfacenti dell’ultimo ciclo di Zelig. Al varietà di Canale5 invece auguriamo una lunga pausa, che possa farlo ripartire con slancio e con un cast di comici dello stesso livello di quelli di una decina d’anni fa.

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