La Rai rinuncia a Miss Italia. Adesso Antonio Ricci rinuncerà alle Veline?

Sono passati circa due anni e mezzo dalla provocazione che Antonio Ricci ha lanciato alla Rai e Miss Italia, in seguito alle accuse da parte del documentario di Lorella Zanardo Il corpo delle donne di essere uno degli artifici dello sfruttamento del corpo della donna in televisione fin dai tempi delle ballerine scollacciate del Drive In, fino ad arrivare all’indefinibile ruolo delle “veline” di Striscia la notizia.

La richiesta di Ricci era molto semplice: se la Rai avesse cancellato Miss Italia, – giudicata trasmissione in cui la donna per antonomasia è militarizzata -, anche Striscia la notizia avrebbe rinunciato alle sue Veline. E Antonio Ricci ha fatto sul serio, tanto da portare Canale5 a sospendere l’organizzazione dell’edizione di Veline che si sarebbe dovuta tenere quell’estate in attesa che gli “avversari” raccogliessero la provocazione.

Quest’anno invece qualcosa è cambiato. Miss Italia non andrà più in onda sulla Rai e anzi, potrebbe passare in Mediaset beneficiando del traino di una trasmissione di Ricci. Uno dei suoi desideri è stato esaudito. Ma non solo! Anche il mensile Velvet, uno dei due giornali de L’Espresso entrati nel mirino del programma di Canale5 insieme a D di Repubblica, rei di usare la donna nelle copertine come degli attaccapanni, ha chiuso i battenti lo scorso anno a causa di un calo nelle vendite.

Insomma, da provocatore convinto di mettere i bastoni tra le ruote “agli avversari”, Ricci si è appena ritrovato vittima della trappola che aveva proposto, seppur con un paio d’anni di ritardo.

Cosa succederà a settembre? Striscia la notizia proporrà nuovamente sul suo bancone le veline o, come aveva promesso il suo patron artistico, le due belle ragazze saranno escluse dal cast della trasmissione? Ricci sarà coerente con quel che aveva affermato?

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