Ezio Greggio, stipendio pagato all’estero e residenza a Monaco: i sospetti dell’Agenzia delle entrate

Veline 2012 Ezio Greggio

Uno stipendio d’oro pagato all’estero e la residenza nel Principato di Monaco, noto “paradiso fiscale”. Basta questo per insospettire l’Agenzia delle entrate, interessata ad approfondire la situazione fiscale di Ezio Greggio, il conduttore che in 25 anni ha bastonato diversi “furbetti” da dietro il bancone di Striscia la notizia.

A non convincere sarebbe in particolar modo la lontananza tra la residenza dichiarata dal conduttore e gli studi televisivi Mediaset: una distanza di ben 300 km che l’Agenzia delle entrate giudica eccessiva per poter essere coperta giornalmente, andata e ritorno, da Greggio per realizzare le puntate del tg satirico in diretta e le varie riunioni di redazione che precedono e seguono la trasmissione.

Altro dettaglio saltato all’occhio a chi di dovere sarebbe il compenso ricevuto per ogni puntata di Striscia, ben 24mila euro, che moltiplicato per ogni giorno di trasmissione tra il 2009 e il 2013 diventano 23 milioni complessivi, senza contare il cache di ben 60mila euro per un’ospitata a Paperissima, a cui ne sono stati aggiunti altri 25mila di spese di viaggio per i 600 km (andata e ritorno) da Cologno Monzese a Monaco.

Un capitolo a parte per il pagamento: 12 milioni vengono erogati direttamente al conduttore (più 2.500.000 di esclusiva), mentre il resto viene addebitato direttamente in Irlanda alla Wolf Pictures Ltd, società che si occupa dei diritti di sfruttamento economico dell’immagine di Greggio, a loro volta venduti a Mediaset. Anche questo “triangolo” sarebbe sospetto per l’Agenzia delle entrate, che vuole vederci chiaro.

Ezio Greggio non è il primo ad entrare nel mirino dell’Agenzia delle entrate: ne sono usciti perdenti Valentino Rossi e Luciano Pavarotti, che in passato hanno dovuto pagare un rimborso all’Erario per sanare delle situazioni non proprio limpide, mentre Luca Laurenti, altro ex conduttore del tg di Antonio Ricci, aveva vinto la sua battaglia contro il Fisco.

Per il momento, il signor Ezio sarà quantomeno attapirato.

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