Canale5: ascolti disastrosi in prima serata. Mai così in basso

Canale5 è in crisi, ormai lo ripetiamo da tempo. In queste ultime settimane, come se non bastasse, gli ascolti della prima serata sono peggiorati ancora di più, e la situazione dovrebbe mettere in allarme chi di dovere.

La realtà che emerge dai dati Auditel dell’emittente diretta da Giancarlo Scheri è che il pubblico capisce benissimo quando viene preso in giro; la rete, sia per colpa della crisi economica che di idee, propone come tappabuchi praticamente ogni sera film replicati ovunque da anni. Tuttavia, al contrario di quanto succedeva fino a qualche stagione fa, i film in televisione non interessano più vista anche l’enorme quantità di piattaforme dalle quali è possibile introdurre il cinema in casa propria. E in tempi in cui l’ammiraglia Mediaset non è più in grado di garantire un 16% di share fisso mandando in onda qualsiasi cosa, questo porta Canale5 ad un crollo degli spettatori, che rimangono quasi sempre sotto i 3 milioni, con uno share tra l’8% e il 12%.

Va leggermente meglio con le fiction, altro settore comunque in grave crisi. Benvenuti a tavola 2, maldestro tentativo di portare il filone della cucina su Canale5 senza però staccarsi da un modello rodato e ormai anche vecchio, ieri ha raggiunto appena il 14% pur senza concorrenza, dopo esser stato spostato dal giovedì, giornata in cui la prima puntata è stata massacrata dalla novità The Voice.

Canale5 dimostra di funzionare solo con le produzioni (e nemmeno tutte, visti gli innumerevoli recenti flop); la media settimanale, che comunque resta scarsa, è sollevata solo da Paperissima, un pilastro pur essendo calata sotto il 20%, e da Amici di Maria De Filippi, che porta la rete al trionfo nel sabato sera, unica giornata in cui l’emittente è leader dall’inizio della stagione. Tuttavia, non tutte le produzioni piacciono; il pubblico di Canale5 è (finalmente) diventato più selettivo è ciò dovrebbe portare i vertici Mediaset a sperimentare nuovi format ed essere pronti a sbagliare. Attualmente, sul network sono in onda soltanto due produzioni, un numero veramente limitato e che denota le gravi difficoltà dell’emittente.

Non si dorme più sugli allori a Canale5, rete che ha vissuto per intere stagioni sull’onda del successo ottenuto negli anni Ottanta e Novanta ma che ormai non è più nemmeno il fantasma della rete dei varietà colorati. Quale sarà la cura per resuscitare la rete?

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