Il Testimone, settima puntata: Pif e i grandi chef italiani (gallery)

Nella settima puntata della quinta edizione de “Il Testimone“, Pif ha avuto l’occasione di incontrare alcuni fra i più importanti chef italiani, per tentare di cogliere i segreti di un mestiere diventato “di moda” dopo lo straordinario successo di programmi come Masterchef o Hell’s Kitchen.

Un episodio all’insegna del buon cibo, di ottimi ingredienti e di personalità strabordanti, che ci ha fatto capire tutta la complessità di una professione che richiede non solo e non tanto professionalità, ma piuttosto una cura maniacale del dettaglio: protagonisti di questa sera il pluristellato Massimo Bottura, il simpaticissimo Filippo La Mantia, l’ormai celeberrimo Carlo Cracco e infine Davide Scabin, già ospite di Masterchef Italia qualche tempo fa.

A parte la fame spaventosa che mi è venuta (e dire che Pif ci aveva avvertiti), mi ha colpito particolarmente il confronto fra la precisione di questi professionisti e la generale “sciatteria” degli italiani, che spesso questa stessa precisione se la dimenticano; inoltre, ho apprezzato il fatto che siano stati sottolineati i pregiudizi che circondano ristoranti di questo livello, considerati cari ed elitari a prescindere, quando poi magari ci si riesce a mangiare con una cinquantina d’euro (anche se dubito che da Cracco Pec si possa uscire dicendo “Minchia che mangiata!”).

È stata dunque una puntata interessante ma forse meno incisiva di tante altre, che sono riuscite a trattare argomenti più spinosi e proprio per questo più accattivanti. Rimane comunque il fatto che “Il Testimone” è per il sottoscritto un appuntamento fisso e irrinunciabile del lunedì sera e continuerà ad esserlo anche in futuro: un modo come un altro per dirvi che ci si rilegge fra una settimana!

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