Milly Carlucci: la nuova edizione di Ballando con le stelle è in forse

Sono molti i telespettatori che attendono il ritorno in onda di uno dei classici del sabato sera televisivo, Ballando con le stelle, il varietà condotto da Milly Carlucci su Rai1 dal 2005 che quest’anno, per la prima volta dal suo esordio, non è stato proposto.

Gli ascolti di Ballando nella sua ultima edizone sono stati molto buoni, considerando che su Canale5 era in onda quella macchina da guerra chiamata Italia’s Got Talent; la Carlucci riuscì a mantenere alti gli ascolti della prima rete pubblica, uscendo sconfitta ma in maniera dignitosa da una delle più belle sfide del sabato sera degli ultimi anni. Quest’anno però, per dare tregua ad un format ormai molto sfruttato e per evitargli un nuovo durissimo scontro con la trasmissione di Simone Annicchiarico e Belen Rodriguez, la Rai ha deciso di concedere una stagione di pausa allo show.

Si parla di un ritorno in onda della trasmissione, che secondo alcuni potrebbe avvenire già nel prossimo autunno, nuovamente in diretta competizione proprio con Italia’s Got Talent, che per l’occasione andrebbe in soccorso dell’ormai “anziano” C’è posta per te. Da alcune interviste rilasciate dalla conduttrice negli ultimi giorni, però, non solo il ritorno di Ballando potrebbe non essere così imminente, ma addirittura non si esclude la possibilità che possa essere completamente cestinato.

La motivazione? Il budget alto che la Carlucci ritiene necessario per fare un programma di livello e competitivo (e coglie l’occasione per sottolineare il poco tempo avuto per preparare il nuovo Altrimenti ci arrabiamo, anche questo prodotto low budget che non puo’ permettersi gli ospiti del competitor Amici di Maria De Filippi). Milly dev’essere rimasta scottata soprattutto dalle critiche ricevute per il cachet di Bobo Vieri, decisamente alto e denunciato alla Corte dei Conti, tant’è vero che tiene a precisare che i soldi spesi sono tornati nelle casse della Rai in misura doppia grazie a sponsor e merchandising.

Per Milly Carlucci, Ballando con le stelle si farà, ma solo se la Rai le permetterà di tornare in onda con un prodotto dignitoso e che non sminuisca il lavoro degli anni precedenti. Un ragionamento non del tutto sbagliato, ma frutto della pessima abitudine nata nel decennio scorso di pagare con cifre stellare ospiti considerati di livello.

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