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Ma se non c’era Twitter, il Trio Medusa cosa faceva?

Mi perdonerete l’uso dell’italiano colloquiale e la conseguente mancanza del congiuntivo nel titolo, ma se siete appassionati di Facebook come il sottoscritto vi sarete sicuramente imbattuti nella pagina “Se c’era Renzi“, che ironizza sui risultati delle ultime elezioni politiche: ne ha parlato questo pomeriggio anche il Trio Medusa a Quelli che, senza dimenticarsi ovviamente del mondo Twitter e di tutte le battute che scaturiscono da questo social network.

Ecco appunto, parliamone. Mentre guardavo la trasmissione, mi è sorto un dubbio: ma se non fosse esistito Twitter, quale sarebbe stato il ruolo del Trio Medusa all’interno del programma? Nel corso della trasmissione di Victoria Cabello, il trio non fa nient’altro che ripetere battute e aneddoti che non gli appartengono, dando la bruttissima impressione di essere barzellette in stile “La sai l’ultima?” piuttosto che farina del sacco dei comici in questione. Oggi ne abbiamo avuto un chiaro esempio quando si è parlato delle figuracce di Algida e Fiat, che su Facebook hanno pubblicato rispettivamente un’improbabile rosa di gelato al cioccolato e una battuta sessista. E se a tutto questo aggiungiamo i video virali e le frasi postate dai follower della trasmissione, ci rendiamo conto che il ruolo comico del Trio potrebbe essere perfettamente sostituito dalla verve della sola Cabello.

Il fatto è che il trio Medusa non si è ancora reso conto che i social network sono ormai così presenti nelle nostre vite che molti dei post che vengono pubblicati hanno in realtà vita brevissima, tanto da suonare scontati e banali già dopo la seconda o terza condivisione. Questo almeno per quanto mi riguarda: io i link su Renzi già non li reggo più. O magari sono diventato snob, e voi invece vi spaccate dalle risate, chi lo sa.

 

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