Advertisements
Advertisements

Quinta colonna: insulti tra due giovani precari. La disperazione popolare diventa show

È tornato in onda oggi Quinta colonna dopo la forzata pausa di lunedì scorso, quando Paolo Del Debbio era occupato con il TG5 Speciale Elezioni su Canale5. Ed è tornata a commentare le Elezioni politiche 2013 coerentemente con il suo classico format: le piazze indignate e le lamentele della voce del popolo.

E in un programma come Quinta colonna, a litigare non sono i politici come in qualsiasi altro talk show politico di prima serata incentrato principalmente sui temi portanti in onda dagli esponenti maggiori del Parlamento, ma la gente. E oggi, la carneficina tra chi fondamentalmente è la parte debole dell’Italia del 2013, è stata servita.

Nella serata di oggi, è stato straziante vedere due giovanissimi precari litigare in collegamento tra due piazze diverse a causa delle loro ideologie differenti: lei vuole un sistema meritocratico che dia posti di lavoro a tutti senza subire sfruttamenti, lui invece si adegua alla realtà odierna, ritenendo necessario svolgere il praticantato venendo pagati anche poco.

A risolvere la situazione ci pensa Michaela Biancofiore, esponente del PDL già nota per una brutta telerissa con John Peter Sloan al Cristina Parodi Live che si è fatta notare per aver detto che la crisi in Italia in realtà non esiste, perché la gente affolla i bar spendendo ogni giorno 5 euro per il cappuccino (!): la ragazza è la classica comunista che vuole guadagnare senza faticare, lui ha capito come gira il mondo.

Insomma, i risultati delle elezioni, almeno in televisione, non hanno portato la ventata di novità e freschezza che speravamo. E la disperazione popolare diventa sempre più show di prima serata.

Advertisements