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La finale di Masterchef 2: conferenza stampa (gallery)

Nell’elegante cornice del ristorante Noon, in pieno centro a Milano, si è da poco conclusa la conferenza stampa della finale di Masterchef 2, il cooking show fiore all’occhiello di Sky. Bruno Barbieri, Carlo Cracco e Joe Bastianich (quest’ultimo in collegamento telefonico da Los Angeles), accompagnati dai rappresentanti di Magnolia e Sky Italia, hanno discusso insieme ai giornalisti dell’edizione di quest’anno, offrendo inoltre diverse anticipazioni alla stampa. C’eravamo anche noi di Tv (in) Diretta, ecco come è andata.

Ad aprire l’incontro è stato Nils Hartmann, direttore di Sky Uno, che ha subito parlato di cifre, a dimostrazione dello straordinario successo del format: un audience raddoppiato dalla prima puntata ad oggi, con una media di 1 milione e mezzo di spettatori e uno share del 4%, 120.000 tweet e più di 200.000 download dell’applicazione ufficiale della trasmissione. Tutti questi numeri sono la prova che Masterchef non è un semplice programma di cucina, ma è piuttosto una trasmissione che cerca di raccontare una storia che riesce a coinvolgere il pubblico come se fosse una serie tv, in modo del tutto simile a Lost o Dexter. Fabrizio Ievolella, direttore dei programmmi per Magnolia, ha voluto precisare a questo proposito che dietro Masterchef c’è un lavoro enorme e certosino di pre-produzione, che rende il programma così appassionante e unico nel suo genere. Inoltre, tutti gli sforzi del team italiano sono stati ripagati non soltanto dal successo di pubblico ma anche dall’apprezzamento a livello internazionale, al punto che, secondo quanto rivelato, l’India ha deciso di copiare il formato italiano in una sua personale versione di Masterchef, che andrà in onda su Babel (canale 121 di Sky) dal 17 marzo alle 21.
Durante l’incontro abbiamo ovviamente avuto occasione di entrare più nel merito della finale in onda domani sera, nella quale si sfideranno i tre migliori concorrenti di questa edizione: il buono (Andrea), l’estroso (Maurizio) e la cattiva (Tiziana), in una puntata che sa di film Western.

Molte le domande dei giornalisti presenti in sala e della produzione stessa nei confronti dei tre giudici, che in realtà non si sono sbilanciati mai troppo, rimanendo piuttosto nel vago, soprattutto Joe Bastianich che ha risposto a tutte le domande in maniera praticamente uguale (-Chi vince Masterchef…è molto importante!) ma forse risentiva del fuso orario per lui non propriamente comodo. Sono stati diversi i dubbi sul segreto che circonda il vincitore del programmma, così come sulle reali possibilità di assunzione del vincitore (o di uno dei concorrenti) in un ristorante stellato: Cracco ha spiegato molto chiaramente che per lavorare con lui serve ben altro che vincere questo programma, ricevendo piena approvazione da parte di Barbieri. C’è anche stato spazio per qualche commento tecnico relativo al montaggio, che riprende abilmente i concorrenti non appena hanno vissuto una determinata situazione, come un commento particolarmente negativo da parte di un giudice. Quasi nessuna anticipazione, infine, per quanto riguarda la possibilità di creare uno show simile in versione “Junior“, come già è avvenuto negli Stati Uniti.

Questa, in sostamza, è la cronaca dell’incontro di questa mattina: per sapere chi sarà a vincere il programma vi invitiamo dunque a sintonizzarvi su Sky Uno domani sera a partire dalle 21.10; buone notizie anche per i veri feticisti del programma, che potranno godersi alcuni video esclusivi e dietro le quinte durante la puntata di “Masterchef: The Movie” in onda sempre su Sky Uno giovedì prossimo. Infine, per chi volesse mettere alla prova le proprie capacità fra i fornelli, saranno presto aperte le selezioni per la prossima edizione, già in cantiere.

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