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Sanremo 2013: l’unica sconfitta è quella di Anna Oxa

Non poteva mancare anche oggi a Domenica in – L’arena Anna Oxa, colei che nell’ultimo mese ha attaccato il Festival di Sanremo 2013 in ogni modo possibile senza però far mai capire a nessuno il vero motivo delle sue proteste, che per tutti sembra essere esclusivamente uno sfogo per la sua mancata partecipazione alla gara.

La cantante è entrata cantando i suoi successi, per poi ripartire, interpellata da Massimo Giletti, con la sua solita tiritera incomprensibile contro il Festival: attacca la scenografia rossa, riproponendo il solito copione delle ultime settimane in cui criticava l’orientamento politico “di sinistra” della kermesse di Fabio Fazio e Luciana Littizzetto, e poi parte con un monologo muovendosi avanti e dietro sul palco dell’Ariston dal quale è andata in onda la trasmissione di Giletti senza che però nessuno in sala capisca nulla. La Oxa è subito uscita di scena.

I giornalisti in studio sono incredibilmente tutti d’accordo: la Oxa ha toppato, qualcuno cita “bisogna saper perdere”, la Parietti difende la scenografa del Festival attaccata dalla cantante. Una magrissima figura per la cantante di Senza pietà, che nelle scorse puntate aveva ammonito tutti dando appuntamento a Festival finito per spiegare definitivamente la sua polemica ma che di fatto oggi, a Festival concluso, non ha spiegato.

A dispetto della classifica, se c’è una vera sconfitta in questo Sanremo 2013, quella è Anna Oxa. La causa per la quale si è battuta, qualsiasi essa fosse, le è costata una tempesta di impopolarità.

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