Gerry Scotti pronto per nuovi preserali. Ma rifarebbe Passaparola

Per gli standard a cui ci aveva abituato nelle scorse stagioni, quest’anno Gerry Scotti in tv è quasi assente. Da settembre ad oggi l’abbiamo visto “solo” in The Winner Is e da sabato scorso in qualità di giudice in Italia’s Got Talent. Ma se siete affezionati allo zio Gerry non preoccupate, perché da metà marzo tornerà anche a presidiare la fascia preserale, tornando in onda con The Money Drop al posto di Paolo Bonolis e Avanti un altro.

Contemporaneamente potremo rivederlo anche alla conduzione di Paperissima, che presenterà nuovamente al fianco di Michelle Hunziker nella prima serata del lunedì una volta terminata l’edizione in corso di Zelig Circus, ma le sorprese che il gioviale conduttore di quiz ha in serbo per i suoi telespettatori non sono finite.

In un’intervista a TV Sorrisi e Canzoni ha infatti dichiarato che l’esperienza di The Money Drop andrà avanti solo per due o tre mesi, per poi procedere con la sperimentazione di un altro format per il preserale che potrebbe non essere tuttavia inedito per il pubblico di Canale5. Allo studio ci sono infatti diversi quiz inediti, ma Scotti non esclude la possibilità di riproporre tre marchi già proposti nelle stagioni scorse: Chi vuol essere milionario?, assente dal 2011 ma che ormai aveva stancato, ma che verrebbe riproposto con delle modifiche, 1 contro 100, quiz condotto nel 2007 e nel 2008 da Amadeus che tuttavia non ha mai convinto appieno gli spettatori, e Passaparola, in particolare la ruota finale, di cui il conduttore è da  anni innamorato e che non ha mai perso occasione per ricordare e auspicarne un ritorno.

Ottima la scelta di Mediaset di sperimentare diversi format e di non fossilizzarsi su un unico quiz per 10 mesi su 12 (Scotti è intenzionato ad andare in onda anche per tutto luglio), anche contando il fatto che il lunatico Paolo Bonolis potrebbe rifiutarsi di riproporre ancora per molto Avanti un altro così come successo anni fa con Tira e molla lasciando così la rete senza un cavallo di battaglia. L’auspicio è comunque che il nuovo preserale segua il filone inaugurato dal conduttore romano, che sia allegro e colorato, abbandonando le atmosfere lugubri e funeree del Milionario e dello stesso Money Drop, più adatte per brevi cicli e prime serate-evento. E un ritorno di Passaparola, chiesto a gran voce anche dal popolo del web, sarebbe graditissimo.

Ma noi la buttiamo lì: perché non riproporre anche una nuova edizione di un altro cult come Sarabanda? Il test estivo del 2009 con Teo Mammucari fu abbastanza soddisfacente, perché non tentare?

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