Silvio Berlusconi a Quinta colonna evita il confronto con il pubblico “indignato”

Silvio Berlusconi a Quinta Colonna

Stamattina avevo lanciato il sasso, chiedendomi come mai Silvio Berlusconi avesse preferito fare il suo monologo del ritorno in campo nel meno importante salotto di Domenica Live con la poco credibile Barbara d’Urso piuttosto che sul più prestigioso Quinta Colonna. Come per magia, l’ex premier è apparso anche nella trasmissione di Rete4, girandosi così ogni fascia oraria sulla sua Mediaset (nei giorno scorsi aveva partecipato anche a La Telefonata di Mattino Cinque).

La presenza di Berlusconi a Quinta Colonna sarebbe stata gradita per un motivo ben preciso; sì, sarebbe, perché di fatto non si è presentato in studio, ma ha concesso a Del Debbio una breve intervista andata in onda come anteprima della trasmissione, impedendo così di mostrare in video le reazioni del pubblico in studio e dalle piazze, che nel programma di prima serata di Rete4 si è sempre dimostrato “indignato” e pronto ad attaccare qualsiasi parte politica.

E anche se il conduttore ha annunciato una discussione con gli ospiti (politici e non) sulle frasi dette dall’ex Presidente, sono bastati nell’ordine un blocco pubblicitario infinito e un servizio extralarge di Mario Giordano sulla tredicesima che gli italiani si sono bruciato con l’IMU (con tanto di immagine di Monti che fa colazione al bar, come se l’Italia fosse allo sfascio per questo) per dimenticarsi delle solite frasi che Berlusconi ripete a ripetizione da 18 anni e impedire al pubblico ogni reazione, nemmeno ormai “a freddo”.

La sensazione quindi è che Mediaset stia accuratamente evitando di esporlo alle critiche dirette del pubblico, che fino a poco tempo fa non aveva parole dolci per lui fino a due settimane fa. Ci sbagliamo?

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