X Factor 2012: la vittoria scontata di Chiara Galiazzo e l’inutilità dell’edizione

X Factor 2012 è terminato nel più banale e scontato dei modi, con la vittoria di Chiara Galiazzo della categoria Over di Morgan. Chiara, sulla quale ci siamo espressi positivamente in svariate occasioni, è una cantante eccezionale, con una voce potente e originale, già pronta per un grande palco. Abbiamo tifato per lei fin dai provini, ma la sua vittoria ci lascia comunque l’amaro in bocca. Un controsenso? Probabilmente sì, ma motivato da un fatto abbastanza semplice: non c’è stata gara perché nessuno avrebbe mai potuto batterla, quindi l’edizione ha perso completamente di utilità.

Ma attenzione: nessuno avrebbe mai potuto batterla anche e soprattutto perché nessun giudice ha dato modo ai propri concorrenti di “avvicinarsi” a lei. I giudici, Morgan escluso, sono infatti i veri perdenti di questa edizione, incapaci di creare la minima parvenza di competizione e annullando di fatto la sfida per il primo posto.

Elio, deludente come non mai e visibilmente scontento di ritrovarsi in mezzo a tre ragazzine con le quali non aveva nulla a che spartire, ha delegato il ruolo di caposquadra ad altri, limitandosi a “puntare” sul cavallo sbagliato, quella Nice che si è rivelata poi molto fumo e poco arrosto.

Simona Ventura ha deciso di trasformare l’unico che poteva aspirare alla vittoria (Davide Merlini) in un oggetto del desiderio per ragazzine, snaturandolo e nascondendone le qualità che il pubblico aveva apprezzato all’inizio, ossia la spontaneità e la genuinità (e magari anche quel pizzico di ingenuità che tanto piace al pubblico di X Factor).

Arisa ha tentato di fare delle scelte originali, puntando su concorrenti particolari anziché sui soliti gruppi vocali sentiti e risentiti. Si è dimenticata però di dare loro delle lezioni di umiltà e per questo è stata punita dal pubblico. Tra i tre giudici ci pare comunque la meno “colpevole”, anche se certe sue sparate le hanno fatto raggiungere il livello di antipatia dei suoi concorrenti.

Ed eccoci a Morgan, vincitore sia reale che morale dell’edizione, che ha deciso di “farsi concorrenza da solo” trasformando un rapper senza speranza (Ics) in un intrattenitore a tutto tondo, capace di cavarsela in ogni stile e di incollare lo spettatore al piccolo schermo. Il tutto mentre la futura vincitrice veniva messa alla prova con canzoni di ogni tipo, qualcuna anche “penalizzante”, tanto Morgan sapeva di poterselo permettere.

Insomma, ci sono volute nove puntate – addirittura una in più del previsto – per arrivare, senza mai un dubbio, al risultato che tutti aspettavano: la vittoria di Chiara Galiazzo. Se non è inutilità questa…

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