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#Maipiùbullismo torna su Rai2, con Pablo Trincia

Domani, 10 gennaio 2018, tornerà in onda su Rai2 il programma #Maipiùbullismo, il “social coaching” televisivo condotto da Pablo Trincia che vuole sensibilizzare, in modo efficace, sul fenomeno del bullismo, una vera piaga sociale che purtroppo miete ogni anno centinaia di vittime. Lo scorso anno il programma è stato molto apprezzato, ottenendo consensi unanimi da critica e spettatori; anche quest’anno, con le 4 nuove puntate in onda in seconda serata e replicate nel day time del sabato, cercherà di raggiungere un pubblico quanto più vasto possibile.

Il programma è realizzato dalla Società Verve Media Company in collaborazione con Rai e il MIUR, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, che uniscono le forze anche quest’anno per sensibilizzare su un fenomeno che non riguarda solo le ragazze e i ragazzi che ne sono vittime, ma anche le famiglie, la scuola, l’intera comunità.

La formula del programma è la stessa: anche quest’anno Pablo Trincia, nella veste di conduttore/coach, darà voce ai ragazzi vittime di bullismo, parlerà con genitori e dirigenti scolastici al fine di chiudere ogni puntata con un incontro chiarificatore tra il protagonista della storia e i suoi compagni di classe. Il video diario è lo strumento per raccontare a tutti il profondo disagio dei ragazzi che si affidano a #Maipiùbullismo per far sentire la loro voce ed uscire dall’isolamento.

Pietro di Palagiano, in provincia di Taranto, aveva chiesto aiuto al programma nella scorsa stagione e torna come protagonista della prima puntata della nuova serie per un follow up di verifica della situazione. Pablo Trincia è tornato nell’Istituto agrario di Massafra frequentato da Pietro e per l’occasione #Maipiùbullismo ha organizzato un concerto di Shade per tutti i ragazzi della scuola, con la collaborazione del preside, che ha messo a disposizione l’auditorium per l’evento.

Nelle settimane seguenti andranno in onda tre storie nuove: protagoniste due ragazze che frequentano la scuola media e una che è alle superiori. Anche in questi casi l’utilizzo delle microcamere ha fornito il puntuale racconto di ciò che accade alle ragazze ogni giorno a scuola, ha dato credibilità al loro racconto e le ha spronate ad avere il coraggio di parlare di ciò che vivono dentro e fuori le mura scolastiche, di cosa provano, di quello che si tengono dentro e tante volte non riescono ad esprimere né ai genitori, né agli insegnanti, superando quello scoglio di diffidenza che accompagna spesso, purtroppo, i racconti di chi viene bullizzato.

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CircaDebora Marighetti
Sono una giornalista che si occupa, per passione e professione, di tv e spettacolo dal 2006. Ho collaborato con Blogo, in particolare con Tvblog.it, dal 2006 al 2012, occupandomi di news, critiche, recensioni su telefilm, varietà, game show, reality show e molto altro. Sono apparsa sporadicamente su Traveblog.it. Ho gestito il magazine musicale di Dada tra il 2009 e il 2010 e collaborato, negli anni e senza continuità, con svariati blog e settimanali. Dal 2012 sono editor di Tv(in)Diretta.